
Chiuse soltanto due classi della scuola materna ed elementare “Luigi Perna” in Via Morelli e Silvati ad Avellino per la presenza di ratti. I genitori volevano l’intera chiusura del plesso, ma l’Asl ha ritenuto necessario inibire solo l’accesso alle due classi tra il coro di proteste e polemiche dei genitori dei piccoli studenti del sesto circolo, guidato dalla dirigente Ida Grella. Nelle aule a piano terra erano stati trovati escrementi, a prima vista, attribuibili a topi. Gli addetti dell’Asl sono prontamente intervenuti e hanno provveduto a chiudere le classi, sistemare delle esche e fare dei prelievi. La pratica è da prassi e necessaria per accertare eventuali nuove “visite”. Il plesso, frequentato da 873 piccoli studenti distribuiti in 14 classi dell’infanzia e 21 delle elementari, insiste in una rigogliosa area verde. Dal canto suo la preside precisa che non deve esserci nessuna apprensione e che ogni procedura è stata rispettata. “Non c’è alcun rischio – spiega la dirigente Grella -. Stiamo aspettando l’esito del rilievo effettuato dall’Asl sulle tracce organiche. Per dovere di cronaca è bene precisare che si tratta di topolini di campagna. La sgradita visita, ma ovviamente aspettiamo i referti dell’Asl, si è verificata solo in due aule che insistono a piano terra. Sul posto sono arrivati anche funzionari della Gidap, l’agenzia incaricata dal comune della derattizzazione sul territorio cittadino”. Insomma, la preside precisa che la situazione sarebbe completamente sotto controllo. “Stiamo procedendo con tutta l’attenzione che merita il caso – precisa la dirigente – ma non c’è alcun rischio”.