
Nei pensieri dell’Atalanta c’è una campionato da raddrizzare dopo un avvio complicato. Ecco perché Stefano Colantuono avrebbe fatto volentieri a meno dell’impegno di Coppa Italia in vista di una partita delicata come quella di domenica prossima contro il Cesena. Il calendario però cali di tensione già a partire da domani, quando i nerazzurri ospiteranno l’Avellino a caccia del colpo grosso. Passare il turno è il minimo sindacale che la Dea possa offrire in questo momento ai propri tifosi, delusi dall’andamento e inferociti per il giro di vite delle autorità dopo i fatti violenti del post Atalanta-Roma del 22 novembre. La pressione dovrà essere gestita dalle cosiddette seconde linee della formazione orobica. Colantuono nel suo 4-4-1-1 concederà spazio a Vlada Avramov tra i pali. In difesa il tecnico nerazzurro, ex di turno, risparmierà l’altro ex Davide Zappacosta, che sulla destra lascerà il posto a Scaloni e al quale magari il suo allenatore potrebbe concedere una passerella contro gli ex compagni a gara in corso. A sinistra giocherà Bellini, mentre la coppia centrale sarà composta da Benalouane e Biava. In mediana Migliaccio e Baselli sono sicuro di una maglia, anche se l’ex Palermo è insidiato dal prodotto del vivaio classe ’95 Alberto Grassi, già all’esordio in massima serie. Sulle fasce Molina e D’Alessandro con l’ex Siena Spinazzola che insidia entrambi. In avanti agiranno il ghanese ex Sassuolo Boakye e Rolando Bianchi, quest’ultimo nei panni di vice Denis. Aggregati anche i Primavera Napol, Fogacs e Pugliese. Allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” è atteso un vero e proprio deserto sugli spalti, vuoi per le limitazioni della Prefettura di Bergamo, vuoi per lo scomodo orario della partita in un giorno feriale.
Probabile formazione (4-4-1-1): Avramov; Scaloni, Benalouane, Biava, Bellini; Molina, Migliaccio, Baselli, D’Alessandro; Boakye; Bianchi.
A disp.: Frezzolini, Carmona, Zappacosta, Spinazzola, Cherubin, Napol, Forgacs, Dramè, Grassi.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Estigarribia, Raimondi, Rosseti.
Ballottaggi: Molina-Spinazzola 55%-45%, Migliaccio-Grassi 55%-45%