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Tifosi in festa, Niespolo: “Arini vera sorpresa di questo Avellino”

Da “Il Biancoverde” n. 19 del 4/01/2014

“Mi aspettavo un campionato di sofferenza, invece son ben lieto di affermare che l’Avellino mi sta sorprendendo in maniera positiva, gara dopo gara” – ad affermarlo è Geremia Niespolo, tifoso storico dei colori biancoverdi -.
“Credevo, ad inizio campionato, che la squadra allestita dal Direttore Sportivo Enzo De Vito e dal Direttore Generale Massimiliano Taccone, potesse salvarsi ma non arrivare a competere con le big del torneo. Avevo messo in preventivo – continua Geremia – che i riconfermati dello scorso anno, che bene avevano fatto in Lega Pro, potessero farlo anche in Serie B, ma non a questi livelli.
Ed invece, la colonna portante della squadra, si è ripetuta anche sui livelli ottimi della Prima Divisione, insieme all’entusiasmo della neopromossa. Tuttavia, i campionati vinti sul campo, hanno un sapore particolare e riescono a contagiare l’intero ambiente. La vittoria dello scorso anno è stata esaltante ed ha rappresentato, per il gruppo di Rastelli, lo slancio per un ingresso sprint nel calcio che conta”.
È proprio sul tecnico dell’Avellino che si sofferma il tifoso biancoverde: “Rastelli è un allenatore che, con un gruppo di giovani e dalle belle speranze, sta disputando un campionato ad alti ritmi, esprimendo un buon gioco rispetto ad altre squadre che hanno speso milioni di euro. Sono sicuro che con un innesto per reparto, che, ovviamente, rappresenti un’equa alternativa, l’Avellino possa, nel girone di ritorno, continuare ad essere all’altezza della situazione”.
E la volontà di rafforzare la rosa a gennaio è stata già espressa a chiare lettere dal Presidente dell’A.S. Avellino 1912 Walter Taccone, insieme ad un altro, ambizioso desiderio: la Serie A. “Il patron è una persona scaltra, furba. Un imprenditore che sa fare il suo lavoro e che sa anche che il ferro è caldo. Se dovesse decidere di investire su giocatori importanti e di qualità, come mi aspetto, arriverà, se non tra le prime due della classifica, in zona play off. Ad occhi chiusi. Le forze del campionato sono già delineate. Mi aspetto la retrocessione della Reggina e della Juve Stabia. Ed anche il calo della Virtus Lanciano e del Crotone”.
Alla domanda “Chi l’ha stupita e chi delusa?”, Niespolo conclude: “Zappacosta e Castaldo erano già delle certezze, ma chi mi ha veramente entusiasmato è stato, senza dubbio, Mariano Arini. E’, a mio avviso, un giocatore insostiutibile sullo scacchiere di Rastelli.
Da Togni, invece, mi aspettavo molto di più, soprattutto quando, più di una volta, è stato chiamato in causa”.

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