
Sono stati in silenzio per un mese in attesa di conoscere le mosse, di capire la composizione del nuovo Avellino. Hanno aspettato senza aprire bocca i primi acquisti, l’inserimento dei nuovi tasselli nell’organico. Ma alla notizia della cessione di elementi fondamentali come Moretti e Biancolino hanno deciso di alzare la voce, di far capire alla società che c’è bisogno di un cambio di rotta sul mercato. I tifosi biancoverdi non ci stanno, pian piano stanno vedendo ‘sgretolata’ l’ossatura dell’organico. Prima lo striscione di due giorni fa per il bomber partenopeo esposto su cui campeggiava la scritta ‘Pitone non ci lasciare mai’, poi la contestazione di quest’oggi accompagnata da un telo raffigurante pinocchio. A loro dire si sentono traditi, preoccupati per un rapido ritorno nell’ ‘inferno’ della terza serie. Si rischia seriamente di perdere due dei principali protagonisti del ritorno in cadetteria, uomini ritenuti fondamentali anche da mister Sarri, ma che la società non vuole più per questioni di ingaggio. Con il contratto in scadenza i due si trovano ‘costretti’ a dover lasciare l’Irpinia. Gli ultras hanno avuto un confronto con Scarafoni, faccia a faccia che non ha soddisfatto i supporters di fede biancoverde, rimarcando all’ex calciatore di Cesena e Ascoli i sacrifici fatti per seguire il lupo in giro per l’Italia. Più tardi è stata la volta di Crespini che ha assicurato l’arrivo di nuovi elementi: “È stato un colloquio tranquillo -ha affermato l’uomo mercato dei lupi- Con i tifosi c’è stato un confronto pacifico. Fino a mercoledì abbiamo delle situazioni da sistemare, dopo quel giorno ci saranno delle nuove partenze, posso assicurarvi che entro il 15 arriveranno almeno altri cinque giocatori”. Otto in totale gli atleti che la dirigenza sta cercando per completare l’organico in vista della prima partita di campionato contro il Treviso. Per quanto concerne la vecchia guardia, il primo a fare le valigie sarà Alessio D’Andrea, il difensore romano dopo aver avuto un colloquio con la società ha deciso di accettare la proposta pervenutagli dal Venezia. Sul fronte arrivi, circola con insistenza da qualche giorno il nome di Tonino Sorrentino, attaccante di Melito Irpino che ha già vestito la casacca dei lupi nel recente passato. Un film già visto la scorsa estate, con l’auspicio che alla fine chi protesta per ‘troppo amore’ possa essere smentito dai risultati e che il lupo riesca finalmente a conservare la cadetteria. Evitando, quell’ascensore a cui siamo stati abituati negli ultimi anni.
QUESTIONE STADIO Alla contestazione degli Ultras non sono sfuggiti nemmeno il sindaco Giuseppe Galasso e l’Assessore Raffaele Pericolo per i ritardi al Partenio.
(di Sabino Giannattasio)