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“Tessuti&Talenti”: quando la moda sposa l’enogastronomia

Facciamo un esperimento. Sediamoci a tavola e chiudiamo gli occhi. Ci verranno proposti due piatti ma non adopereremo le posate. Anzi, con le mani e prima di mangiare, ne lisceremo i contenuti. Potrebbe capitarci di riconoscere al tatto la superficie tipica del caciocavallo irpino e prenderne un pezzo per portarlo alla bocca ma poi scoprire che… si tratta di cotone denim, meglio conosciuto come tessuto per jeans. Detta così potrebbe apparire come una bizzarra presa per i fondelli al nostro apparato sensoriale. In realtà si tratta dell’originale idea alla base di Tessuti&Talenti – degustazioni tra cibo, vino e arte tessile: l’iniziativa di Confartigianato, in collaborazione con ‘Nelle Grandi Fauci’, che si terrà il prossimo 19 settembre a Calitri. Un vero e proprio matrimonio tra enogastronomia e moda con una “spruzzata di artigianato locale”, come ha sottolineato questa mattina il presidente avellinese di Confartigianato Ettore Mocella durante la conferenza di presentazione dell’evento. Un incontro con la stampa, quello della sede di Galleria Ciardiello, che è stato moderato dal giornalista Stefano Belfiore e che ha visto la partecipazione, con il numero uno dell’organismo, dei rappresentati delle aziende partner di progetto. “La kermesse – ha detto Ettore Mocella – si inserisce nei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dell’organismo in città (con ulteriori manifestazioni previste fino a febbraio, ndr) ma è soprattutto un tentativo di dialogo verso un nuovo, diverso, sviluppo possibile per la nostra provincia”. Se infatti i commensali di Tessuti&Talenti potranno toccare con mano – è davvero il caso di dire – quanto sorprendente possa essere la somiglianza tattile tra molte stoffe e prodotti alimentari (esperimento eseguito con successo già in conferenza, ndr), la vetrina rappresenterà anche l’occasione per rilanciare l’artigianato locale, finalità ultima dell’intero progetto. Una vetrina rigorosamente made in Irpinia che passerà dalle ceramiche artistiche dei piatti ai vini e ai cibi pregiati di questa terra e ancora, ai tessuti del distretto tessile di Calitri. “La varietà della proposta – ha affermato il presidente Mocella – è un chiaro segnale della vocazione artigianale che ha radici storiche in questa provincia. E proprio lo stimolo alle politiche di sviluppo delle energie del territorio, unito alla valorizzazione dei giovani talenti nostrani, rappresentano gli obiettivi di fondo dell’iniziativa. La crescita economica, quella armonica, non passa solo per la grande industria – ha affermato – ma può e deve fondarsi anche sull’identità locale, fatta di piccole ma laboriose attività, come dimostrato dalle competenze messe in campo per quest’evento”. E in questo senso la presentazione di Tessuti&Talenti ha rappresentato anche lo spunto per analizzare lo stato di salute dell’artigianato in provincia. Disamina per la quale non è mancata una punta polemica verso il governo regionale, colpevole secondo Mocella di essere autoreferenziale e fondamentalmente sterile nelle politiche di sviluppo dell’artigianato, con grave danno verso contesti più che mai vivi come quello avellinese. “E’ il caso, ad esempio, del microcosmo di imprese del distretto tessile – ha spiegato il presidente dell’organismo – che soffre la generale e profonda crisi di mercato e per il quale Confartiginato sta lavorando alla costruzione di un Consorzio per il rilancio, non senza trovare numerosi ostacoli di natura politica sulla sua strada”.
E proprio l’imprenditore tessile calitrano Salvatore Caruso (la cui azienda ‘Nelle Grandi Fauci’ vanta tra i propri clienti il Gruppo Marzotto e fornirà gli abiti maschili per la nuova serie di ‘Un Medico in Famiglia’, ndr) ha riferito sull’intuizione alla base della kermesse. “Ho notato – ha detto – che nell’acquisto degli abiti vengono messi in moto gli stessi sensi che si utilizzano a tavola. Iniziando a farlo come un gioco ho provato a comprendere questa dinamica e ad abbinare cibi e tessuti, fino ad arrivare alla varietà di connubi che verrà proposta durante la degustazione”.
Non resta quindi che provare. Ma, a proposito di degustazione sensoriale, è doveroso un consiglio per gli ospiti di Tessuti&Talenti: dopo aver sorprendentemente stimolato il tatto, usate la vista prima di passare al gusto! (di Eddy Tarantino)

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