![]()
A lanciare l’allarme è Livio Petitto: “Come si fa a fare un tesseramento in circa 10 giorni?”. Nel mirino del Presidente del Consiglio comunale i continui rinvii: “Non capisco le logiche che hanno portato ai ritardi, spero appartengano al passato e non si ripetano in futuro”. Le iscrizioni, infatti, sarebbero dovute partire il 20 luglio e chiudersi entro il 20 settembre, ma, allo stato attuale, le sezioni cittadine hanno avviato la fase di tesseramento soltanto in via ufficiosa, attraverso moduli di preadesione riservati agli iscritti del 2011, per questo già si parla di un dilatamento dei tempi.
Il problema posto da Petitto riguarda anche la mancanza di rappresentanza, le 5 sezioni cittadine del Pd, infatti, hanno già nominato rispettivamente un Ufficio Adesioni che, a quanto pare, non garantisce gli equilibri politici. “Ho scritto all’Ufficio Adesioni provinciale e alla segretaria Lengua per conoscenza, un e-mail in cui chiedevo un riferimento per l’Area Fioroni in ogni circolo cittadino, dal momento che rappresento una larga fetta di elettorato, ma ancora non ho ricevuto risposta. Inoltre da iscritto, prima ancora che come rappresentante istituzionale, chiedo di sapere dove avverrà il Tesseramento. Ho concorso alcuni anni fa all’Istituzione di Laboratorio Democratico e, ad oggi, non so neanche dove è ubicato. Lo stesso vale per gli altri circoli territoriali, né si conoscono le sedi, né i direttivi e per nominare un Ufficio adesioni il regolamento vuole che si riuniscano i direttivi, direttivi di cui tutti sono all’oscuro”.
La preoccupazione del Presidente è condivisa anche da Un Senso alla Nostra Storia: “Fa bene Livio Petitto – ha dichiarato Generoso Bruno, dell’Ufficio adesioni provinciale – a porre il tema del tesseramento in città, in quanto diversamente da ogni altro circolo della provincia, dove c’è un sano rapporto tra aree politiche e circoli territoriali, ad Avellino, per volontà anche dei gruppi dirigenti passati, non esistono circoli legati alle aree geografiche del territorio, ma piuttosto legati alle singole sensibilità. Pertanto l’organizzazione del tesseramento merita un surplus di attenzione politica”. Ergo, giovedì pomeriggio, i componenti dell’Ufficio Adesioni Provinciale si sono autoconvocati per valutare una linea d’azione che possa garantire la massima rappresentanza di tutte le aree del Pd per ogni circolo cittadino.
(di Rosa Iandiorio)