
Avellino – Il vice coordinatore di Forza Italia Claudio Rossano scrive al Prefetto di Avellino Paolo Orrei, al Ministro degli Interni Giuliano Amato, all’on. Mario Valducci responsabile enti locali Fi per dire la sua in merito al terzo mandato che ha visto la decadenza di “ben quattro comuni della provincia di Avellino (Casalbore, Sirignano, Santo Stefano del Sole e Mugnano del Cardinale ). I Sindaci uscenti, dopo aver concluso il loro secondo mandato, si sono ricandidati per la terza volta consecutiva, contrariamente a quanto prescritto per legge. A seguito di azioni popolari promosse su iniziative di singoli cittadini o dello stesso prefetto sono stati dichiarati decaduti, dopo un giudizio di primo grado dei competenti Tribunali. Nel caso in oggetto impropriamente si parla di ‘decadenza del sindaco’, in quanto l’ineleggibilità determina il fatto che mai sia stata conseguita una carica da cui decadere. Si sarebbe potuto legittimamente di decadenza se la causa impedente si fosse concretizzata nel corso del mandato. Nel caso in oggetto si tratta di non validità dell’elezione del sindaco e della conseguente nullità degli atti dallo stesso intrapresi . Del resto l’articolo 71 del TUEL al comma 2 prevede che ‘Con la lista di candidati al consiglio comunale deve essere anche presentato il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco’. Nel caso in oggetto le liste presentavano un nominativo ‘ineleggibile’ e pertanto non avevano i requisiti previsti per legge. Sarebbe del tutto irrazionale, illegittima e sviante se – in attesa delle nuove elezioni – le funzioni di sindaco venissero svolte da un Vice Sindaco nominato con un atto palesemente illegittimo in quanto assunto da un sindaco ‘ineleggibile’. Si sollecita pertanto il prefetto di Avellino a voler provvedere alla nomina di appositi commissari ad acta nei comuni in cui si sia verificati i gravi fatti descritti, che hanno determinato lo scioglimento dei consigli comunali e nuove elezioni, con intuibili gravi danni all’erario per i quali potrebbe essere ipotizzabile una responsabilità contabile”.