
Si risolve con un nulla di fatto l’approvazione del provvedimento che contiene le misure per la ricostruzione dell’Abruzzo dopo il terremoto. Tutti respinti alla Camera dei Deputati gli emendamenti al decreto legge. E così il voto finale slitta a martedì prossimo. In base ad un accordo tra i gruppi parlamentari, si vota sugli emendamenti al testo, dopodichè verranno illustrati gli ordini del giorno. La notizia dello slittamento è arrivata in concomitanza con il corteo organizzato ieri a Roma da una delegazione di terremotati per protestare contro alcuni punti del decreto chiedendone la modifica.