
Bonito – Fervono i preparativi per la prima edizione della manifestazione “Terra e cibo dell’Irpinia” che si terrà giovedì 3 giugno. L’evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bonito in collaborazione con Slow Food – Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi vede la partecipazione dell’Assessorato all’Agricoltura Provincia di Avellino, CIA Confederazione Italiana Agricoltori, la Coldiretti, l’Associazione Mesali – Transumanza Gastronomica Irpina e l’Istituto Comprensivo L.V. Cassitto. Grande attesa per l’arrivo del regista di Focaccia Blues, Nicola Cirasola, pellicola proiettata all”ultimo Festival del Cinema di Cannes e verrà riproposto alla scolaresca dell’Istituto Comprensivo Cassitto. LA TRAMA – La vera storia della focaccia che mangiò l’hamburger, trae spunto da una vicenda accaduta realmente qualche anno fa ad Altamura, un Comune della Puglia dove venne inaugurato, tra la curiosità della gente del luogo, un grande McDonald’s di 550 metri quadri. Dopo qualche mese, Luca Digesù avendo un locale proprio accanto al “gigante” americano decise di aprire una piccola panetteria in cui produceva la sua piccola specialità: la focaccia. Lentamente, da quel momento, giorno dopo giorno, la concorrenza “leale” del panettiere altamurano mise sempre più in crisi il grande Fast Food, che da lì a pochi mesi fu costretto a chiudere. La notizia balzò subito agli onori della cronaca nazionale ed internazionale grazie agli articoli dei giornalisti Antonio Calitri, Bianca Tragni, Giovanni Fasanella, Eric Jozsef e Ian Fisher.
Durante il pomeriggio ci sarà una tavola rotonda sulle “Buone prassi per la ristorazione collettiva” moderato dalla giornalista Marika Borrelli.
Alle 21.00 l’ appuntamento è con La Festa dell’ Olio Dop – Colline dell’Ufita con la quale si intende festeggiare il recente riconoscimento dell’iscrizione nel registro comunitario delle DOP e IGP riferita all’olio extravergine di oliva prodotto in alcuni comuni della Valle Ufita. Le caratteristiche aromatiche e gustative della Dop derivano principalmente dalla varietà “Ravece” che coltivata nell’areale di produzione individuato nel disciplinare acquista quelle particolarità tali da renderlo riconoscibile e apprezzabile al consumatore. In particolare, il prodotto si differenzia per il suo gusto fruttato medio, con un’aromatica presenza della carica amara e piccante, la cui peculiarità è un chiaro aroma erbaceo con spiccate note di pomodoro verde e di carciofo. Le caratteristiche della zona di produzione, quali il microclima e il terreno, le stesse tecniche di coltivazione e di produzione proprie del territorio dell’olio extravergine di oliva “Irpinia – Colline dell’Ufita” tramandate nei secoli dagli olivicoltori irpini concorrono all’ottenimento di un olio extravergine altamente riconoscibile.