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Teora – Progetto cultura: Arbore e Strozzieri i nuovi ‘mecenati’

Teora – Riuscito l’esperimento culturale D’Angelo-Monti, l’amministrazione Di Domenico è pronta a concedere il bis con altri due grandi nomi del mondo dello spettacolo: Renzo Arbore e Leo Strozzieri. Il musicista pugliese, infatti, sarà contattato dalla Lega del Filo D’Oro per assumere la direzione artistica della rassegna ‘Teora terre di serenate’, unico evento in Italia che racchiude la centenaria tradizione melodica riproposta fedelmente secondo gli usi e costumi di epoche passate. “L’edizione 2007 di ‘Teora terre di serenate’ – afferma il primo cittadino Salvatore Di Domenico – riserverà alcune novità. Stiamo contattando il noto showman Renzo Arbore per affidargli la direzione artistica del progetto culturale. Il prestigio di questo nome ci consentirà di elevare la qualità della kermesse e di ‘pubblicizzare’ il nostro folclore. La manifestazione, in programma per il prossimo febbraio, sarà realizzata grazie al finanziamento regionale del 2002 (legge 26, ndr), ed ogni anno raggiunge importanti traguardi. La scorsa edizione ha registrato non solo una grande partecipazione di artisti provenienti da ogni angolo d’Italia, ma anche approvazioni da parte dalle maggiori associazioni di cantori del meridione”. Dalla musica alla pittura il passo è breve. È in allestimento la quarta mostra di arte contemporanea promossa dall’Assessorato alla Cultura. Curatore della manifestazione sarà Leo Strozzieri, critico d’arte da sempre promotore di eventi pittorici. “Durante l’esposizione di artisti locali e non solo – asserisce ancora il numero uno – sarà conferita a Strozzieri la cittadinanza onoraria. Il riconoscimento giunge anche grazie alla fervida collaborazione dello studioso per la realizzazione del nostra pinacoteca. Infatti, le opere che ogni anno parteciperanno alla manifestazione, saranno raccolte in un’unica sede ed espose per l’intero anno”. Riflettori puntati anche sulla conservazione della memoria paesana. Il Comune, in sinergia con gli operatori del Museo delle Tradizioni Popolari di Caserta, sta lavorando ad un progetto di tutela dello Squacqualacchione, figura dalle origini contadine vestita di soli stracci, emblema del carnevale teorese. “La leggenda locale – continua Di Domenico – narra che lo Squacqualacchione porti prosperità durante l’inverno per la raccolta primaverile. Un personaggio caratteristico che il Museo delle Tradizioni Popolari di Caserta ha voluto aggiungere al proprio patrimonio museale”. Ed ancora. Di concerto con la Provincia di Avellino, l’amministrazione sta sviluppando un progetto per la valorizzazione dei prodotti tipici locali: la tomocella (una sorta di hamburger di intestino di maiale) e il vino, che nonostante la minuta produzione si attesta fra i primi in Campania. (mar.ma)

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