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Il napoletano, F.G., con numerosi precedenti a suo carico per furti, rapine ed estorsioni, è entrato all’interno di un negozio di telefonia, nella centralissima Via Valle di Grottaminarda; prima ha chiesto soldi al commerciante e poi quando quest’ultimo gli ha dato una banconota per farlo andar via, ha iniziato a minacciarlo dicendogli che gli avrebbe bruciato il negozio.
In quel momento si trovava in zona una pattuglia a piedi della Stazione di Grottaminarda impegnata in un servizio di vigilanza agli esercizi commerciali.
Il capo servizio ha notato gli atteggiamenti sospetti del “cliente” e quando il negoziante gli ha fatto segno di entrare, ha colto il malfattore mentre minacciava il malcapitato, avvertendolo che se non avesse pagato gli avrebbe bruciato il negozio.
Immediatamente il Carabiniere ha bloccato il 33enne che, alla vista dei Carabinieri, ha tentato una inutile fuga: i due militari, infatti, sono riusciti a bloccarlo e una volta identificato è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino, dove si trova attualmente rinchiuso a disposizione del Procuratore Capo Amato Barile e del Sostituto Procuratore, Marina Campidoglio.
I Carabinieri nel corso della perquisizione personale, effettuata subito dopo aver immobilizzato l’uomo, hanno rinvenuto la banconota che il negoziante aveva dato al malfattore per farlo uscire dal suo negozio e un taglierino di 22 centimetri che è stato sequestrato.
Il commerciante ha ringraziato i Carabinieri che sono riusciti ad assicurare alla giustizia l’uomo prima che potesse utilizzare il taglierino in suo possesso.
Questo arresto – fanno sapere dal comando Provinciale di Avellino – si inquadra in una attività più complessa volta a identificare e assicurare alla giustizia tutte quelle persone che vengono da altre Province a commettere reati nel territorio irpino; solo ieri infatti la Compagnia di Mirabella Eclano ha arrestato tre napoletani colpevoli di aver estorto soldi con il metodo del ‘cavallo di ritorno’ e la Compagnia di Avellino ha arrestato due rapinatori sempre provenienti dal napoletano, senza dimenticare i mezzi, asportati nel beneventano e recuperati dai Carabinieri di Ariano Irpino nei giorni scorsi.