Tennis – Starace trionfa nel ‘Trofeo Regione Piemonte’

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Potito Starace ha vinto il “Trofeo Regione Piemonte”, torneo challenger da 85mila euro. Il 27enne di Cervinara, numero due del ranking, ha battuto in finale l’argentino Maximo Gonzalez, prima testa di serie del torneo, davanti alle oltre 4000 persone accorse ad applaudirlo. Per la terza volta nella sua storia, il challenger piemontese iscrive nel suo albo d’oro il nome di un italiano: dopo Flavio Cipolla nel 2006 e Fabio Fognini nel 2008, è ora la volta di Starace. Molto equilibrato il primo set in cui Potito l’ha spuntata soltanto al tie break. L’irpino sotto 6-5 ha però dovuto annullare due set point in un game molto lungo ed ha avuto la meglio nel tie break per 7 a 4, senza concedere più nulla all’argentino. Nel secondo set, Starace ha avuto la possibilità di centrare il break sul 3-2, quando l’argentino ha cominciato a dar segni di cedimento di fronte alle improvvise accelerazioni e alla micidiale smorzata. Il break è arrivato puntuale solo sul 4-3: Potito è andato a quindi a servire sul 5 a 3 e ha chiuso senza correre rischi 63. Per l’azzurro di Coppa Davis è il primo titolo del 2009. Un ottimo risultato contro un avversario, l’argentino, che sta attraversando un buon momento di forma: Gonzalez, attualmente numero 62 del ranking Atp (Potito è 80, ma grazie al successo a Torino scalerà diverse posizioni in classifica), quest’anno vanta il terzo turno al Roland Garros, dove ha sconfitto tra gli altri Andreas Seppi. A fine gara questa la gioia di Potito
“Una bella vittoria che dedico in particolare a un mio caro amico che non c’è più e che qui a Torino era un beniamino del pubblico, Starace si riferisce a Federico Luzzi. E poi ovviamente al mio allenatore Umberto Rianna e ai miei cari”. Una bella vittoria quella odierna, sofferta ma più agevole rispetto alla semifinale con Vanek: “Vanek è un avversario ostico, che ieri non mi dava ritmo cambiando continuamente gioco e velocità di palla, mentre Gonzalez è molto forte e potente da fondo campo, ma sono riuscito grazie a qualche attacco e soprattutto alla smorzata ad avere più soluzioni di lui e a rompergli il gioco. Lui è stato anche un po’ sfortunato in alcuni momenti chiave del match, soprattutto nel primo set con un paio di palle che gli sono uscite di un soffio e che sarebbero state determinanti per l’andamento della partita. Io però ho giocato un grande tie break, sbagliando pochissimo”.
Una giornata da incorniciare per il poto nazionale, il successo di oggi è stato bissato anche con quello ottenuto con Daniele Bracciali (teste di serie numero 4), ha nel doppio battendo in finale per 6-3 6-4 la coppia formata dal colombiano Santiago Giraldo e dallo spagnolo Pere Riba.

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