
L’irpino Potito Starace ha sofferto solo in avvio contro l’uzbeko di Bolzano (dove vive da 8 anni) Farrukh Dustov. Sotto 4-1, il tennista campano, che qui difende la finale ottenuta nel 2009, è riuscito a recuperare il break di ritardo e da quel momento ha inanellato una serie di cinque giochi di fila per vincere il primo set. Nel secondo, lo strappo decisivo è arrivato al quinto game, con un break propiziato dai regali di Dustov che ha spianato la strada al secondo favorito. Con il ragazzo dell’Est che ha anche sofferto per un lieve problema muscolare, da lì in avanti non c’è stato più match: 6-4, 6-2 il risultato finale. Starace conferma così il suo ottimo stato di forma: quest’anno ha già raggiunto le semifinali in due tornei Atp, a Casablanca (dove perse da Wawrinka in tre set) e a Nizza.“Non è stata una partita facile – ha dichiarato in conferenza stampa – perchè lui all’inizio giocava molto bene, poi dal 2-4 mi sono ripreso ed è stato un crescendo. Lugano è un torneo che mi piace molto, torno sempre volentieri e spero di poter arrivare di nuovo in fondo”.
Il prossimo avversario dell’italiano sarà il vincitore del derby di Francia, che ha premiato il piccolo (di statura) Vincent Millot. Contro Ouanna, che può giocare un buon tennis ma spesso è troppo inconsistente, il mancino Vincent ha vinto con un periodico 6-3 al termine di una partita rapidissima, che ha superato di poco l’ora di gioco e che ha visto complessivamente più errori gratuiti che colpi vincenti. Pur non essendo un giocatore da grandi palcoscenici, il 24enne transalpino ha dimostrato già dallo scorso anno (finale nei Challenger di Milano e Manta e qualificazione a Parigi Bercy) di poter fare ulteriori progressi in classifica mondiale, dove attualmente occupa la posizione numero 187. “Non è facile giocare contro un amico – ha detto il vincitore –ma stavolta sono stato bravo a tenere l’iniziativa del gioco fin dall’inizio”.