Il servizio comprende tre progetti di lotta contro le dipendenze e il disagio sociale: “Luci alla ribalta”, “Con Tatto”, “Ricominciare una vita in-dipendente”.
A dare inizio alla conferenza il Direttore del Consorzio dei servizi sociali Alta Irpinia, Antonio Borea, che ha voluto precisare che in quanto Consorzio “non abbiamo la presunzione di poter risolvere tutti i problemi, ma abbiamo la presunzione di poter ascoltare”.
Il Dott. Antonio D’Amore, dell’Associazione senza scopo di lucro “Il Pioppo”, è intervenuto per presentare il progetto “ricominciare una vita in-dipendente”, di cui è il coordinatore. “Tale progetto – sostiene D’Amore – vuole creare un grande tavolo, dove Istituzioni, ASL locali, mondo del lavoro, mass media, cooperative, collaborano per creare un’alternativa a questo mondo grigio”.
Umberto Sessa, tecnico di riferimento dei progetti dipendenze, ha presentato il progetto “Con-tatto”: un numero telefonico attivo 24 ore su 24 per informazioni, orientamento, ascolto, supporto. A chiudere la conferenza il Dott. Giuseppe Straccia, responsabile U.O. SER.T di Grottaminarda ASL AV/1. Secondo Straccia il problema dei giovani di oggi è che non si emozionano più, vivono in uno stato di apatia, senza desideri.”Emozionalità e stima per noi stessi sono i due elementi importanti da recuperare; i desideri ci spingono a fare… e oggi i ragazzi hanno poco da desiderare perchè ottengono tutto molto facilmente, tutto gli viene concesso”.
La droga si diffonde con un meccanismo di contatto: ben venga allora l’attività di prevenzione progettuale. Più elementi si coinvolgono, più persone si riesce a raggiungere. (di Italia Manzione)