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Tecnostampi – Sì all’istanza di proroga di 6 mesi di Cigs

Napoli – Compiuto questa mattina un primo importante passo in avanti per i 78 lavoratori della Tecnostampi, da 12 mesi in cassa integrazione straordinaria per fallimento. A Napoli, presso gli uffici della Regione Campania, la responsabile regionale del Settore Ormel – Servizio Politiche del Lavoro, Silvana Miele, ha ricevuto il curatore fallimentare, l’avvocato Nicola Iannarone, e i sindacati, Luciano Vecchia della Fiom, Nino Altieri della Uilm e le rispettive Rsu: le parti convenute al tavolo hanno concordato di presentare al Ministero l’istanza di proroga di ulteriori 6 mesi di cassa straordinaria per i dipendenti dell’azienda di Pianodardine.
“E’ soltanto un primo tassello – ha spiegato Luciano Vecchia – ma dobbiamo lavorare insieme per trovare la giusta soluzione per consentire la riattivazione dell’azienda al più presto”.
L’ipotesi della deroga alla Cigs, dunque, sembra diventare più concreta anche in virtù dell’incontro dell’altro giorno al tavolo anti-crisi dove è stata confermata la disponibilità di un imprenditore a rilevare l’azienda di Pianodardine specializzata nella produzione di stampi a supporto delle aziende dell’automotive.
“Quello odierno – continua Vecchia – è un passaggio molto importante ma non può rappresentare una sicurezza per i lavoratori. Bisognerà adesso conciliare le varie esigenze e sperare che da Roma il piano di reimpiego e la richiesta di proroga che l’avvocato Iannarone presenterà venga accolta con favore”.
La Tecnostampi è chiusa da più di un anno ed è in fallimento; il 10 giugno prossimo scadrà la cassa integrazione straordinaria per i 78 dipendenti (per i quali è già stata aperta la procedura di mobilità) ma salvo colpi di coda il pericolo per i lavoratori di trovarsi senza sostegno economico sembra essere scongiurato.

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