AVELLINO- “Il teatro non era semplicemente aperto: era vivo, aveva un pubblico, aveva una programmazione e soprattutto aveva una prospettiva”. L’ex sindaca di Avellino Laura Nargi e’ intervenuta così nell’ ennesima diatriba aperta in città, dopo il Ferragosto anche il Teatro. Cosi’ dopo la replica del suo predecessore e attuale ” collega” tra i banchi dell’ opposizione, l’ ex sindaco Festa, che ha definito Cipriano “assessore delle fake news”, anche Nargi ha deciso di dire la sua su quello che e’ avvenuto relativamente alle vicende del Gesualdo.
C’è un aspetto che va chiarito, perché anche su questo tema si è generata molta confusione. È importante ricostruire i fatti con precisione e senza attribuire responsabilità sulla base di informazioni inesatte. I 250 mila euro destinati al teatro sono fondi regionali erogati annualmente, messi a disposizione dalla Regione per sostenere le attività culturali e teatrali del nostro teatro cittadino.Per l’estate avellinese sono state invece utilizzate risorse destinate alle attività culturali, per una spesa complessiva che, secondo le stime disponibili, ammonta a quasi 600 mila euro (Poc Teatro, Poc Turismo e soldi del bilancio). Sarà necessario valutarne con attenzione i risultati e l’impatto sulla città”. E l’ex sindaca Nargi ha anche parlato delle condizioni “ereditate” all’epoca dell’amministrazione Festa. “Per quanto riguarda il teatro- ha spiegato Nargi- nel 2019 abbiamo trovato una struttura profondamente segnata dalla vicenda giudiziaria. Abbiamo lavorato per riaprirla, restituirla alla città e costruire stagioni di rilievo, con grande partecipazione di pubblico e artisti importanti.Nel 2024, quando sono entrata in carica alla fine di luglio, abbiamo avviato immediatamente il lavoro per la nuova stagione. Già a ottobre è iniziata una stagione con nomi di grande richiamo: Fiorella Mannoia, i Momix, Galimberti, Crépe, Ligabue, Baglioni e numerosi altri artisti”. E ha continuato: ” Per quanto riguarda la stagione teatrale, abbiamo inoltre affiancato una rassegna internazionale di jazz, realizzata con l’associazione I Senza Tempo, con artisti di rilievo come Judith Hill e Danilo Rea. Ma il lavoro non si è fermato lì. Nel luglio 2025, prima di lasciare l’amministrazione, abbiamo presentato addirittura in anticipo la nuova stagione teatrale, con un cartellone che prevedeva ancora una volta grandi nomi, come Carmen Consoli, Patty Pravo, Gianrico Carofiglio e Raf, oltre ad artisti come Alessandro Siani e Vincenzo Salemme.Avevamo inoltre costruito progetti di respiro internazionale, come la collaborazione con l’Ambasciata del Messico per il musical internazionale dedicato a Frida. Questi sono fatti” . In buona sostanza, per l’ ex sindaca: “Abbiamo restituito alla città un teatro, lo abbiamo riportato al centro della vita culturale e abbiamo lasciato le risorse PRIUS, che potranno essere utilizzate per ristrutturare la struttura e proseguire quel percorso di valorizzazione che avevamo avviato.Per questo oggi è necessario concentrarsi sulle responsabilità e sulle scelte dell’amministrazione attuale, senza utilizzare il passato come giustificazione per le deficienze del presente .Chi amministra ha una responsabilità precisa: rispondere delle decisioni assunte e delle attività non realizzate”.
