
Avellino – “Il Carlo Gesualdo avrà circa 90mila euro in meno. Ecco i risultati della politica di centrosinistra, nemmeno più la cultura riescono a difendere”. Lo afferma il consigliere comunale Adelchi Silvestri che riferisce di una notizia passata in sordina ma che “potrebbe portare gravi danni ad una struttura importante come quella del Teatro cittadino. La giunta Bassolino nella seduta di Consiglio del 2 marzo non ha approvato l’integrazione delle risorse assegnate per l’anno 2009 alla legge regionale per lo spettacolo. Dai 20 milioni di euro ricevuti fino allo scorso anno – spiega – si passa così agli attuali 12 milioni stanziati. Un taglio del 40 per cento ai finanziamenti dello spettacolo vuol dire mettere in crisi i grandi teatri e costringere alla chiusura le piccole strutture. Si tratta di soldi che gli operatori hanno già speso nel corso del 2009 e non recupereranno. Ecco di cosa sono capaci questi amministratori di centro sinistra – attacca ancora il vice presidente della Commissione Cultura – prima fanno della cultura una bandiera elettorale, poi tradiscono le aspettative delle migliaia di persone che lavorano nel settore. Questa manovra fatta da Re Bassolino sul letto di morte è davvero un attacco gravissimo al mondo dello spettacolo che illuso di una sicurezza economica grazie alle legge regionale per lo spettacolo, che in qualche modo assicurava fondi certi, adesso si trova con fondi dimezzati su attività del 2009”. Silvestri sottolinea inoltre come il suo intervento giunga dopo la protesta messa in atto dalla compagnia di Biagio Izzo – in scena al Carlo Gesualdo sabato scorso – che ha ritardato l’inizio dello spettacolo proprio per protestare contro i tagli della giunta Bassolino, così come è avvenuto nella stessa sera in tutti i teatri della Campania. “Non posso fare a meno di lanciare l’allarme – prosegue – proprio perché il nostro è un teatro che è riuscito a fatica ad uscire dalla crisi, anche grazie alla tenacia di un consiglio di amministrazione che è andato avanti malgrado le difficoltà, e che rischia di ricadervi per la follia di una amministrazione incapace. Il danno al nostro Comunale è stimabile intorno ai 90mila euro. E’ questa infatti la percentuale sullo stanziamento totale che verrà meno alla struttura di Piazza Castello. Una cifra che potrebbe impedire addirittura la realizzazione del normale cartellone. Mi appello ai cittadini irpini perché facciano sentire la propria voce in questa tornata elettorale”.