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L’ENSEMBLE SOLISTES XXI www.solistesxxi.com
Creare un complesso musicale in grado di coprire l’insieme del repertorio della polifonia vocale dal Rinascimento ai giorni nostri: questo è stato l’obiettivo di Rachid Safir quando, nel 1988, ha creato i Solisti XXI (anticamente i giovani solisti). Costituito da cantanti professionisti con molteplici sensibilità artistiche, il suo organico varia da quattro a venti membri. A volte alcuni strumentisti si uniscono ai cantanti per affrontare repertori particolari. Il principio è quello di «uno per voce», il che consente un’interpretazione armoniosa e precisa. Per vocazione, l’attività dei Solisti XXI si sviluppa intorno a due assi: – il confronto tra epoche diverse, che così si valorizzano a vicenda; – l’insieme dei solisti, il che consente grande libertà di espressione individuale, ma esige anche un lavoro di ascolto molto preciso e quindi una collaborazione duratura tanto con e tra i cantanti quanto con i compositori.
RACHID SAFIR
In ogni attività musicale da lui svolta Rachid Safir si è impegnato a interpretare la musica vocale solista di tutte le epoche, da Pérotin a Ferneyhough, da Dufay a Schubert. Come cantante, ha lavorato sia con Alfred Deller, sia con il Gruppo Vocale di Francia, lo Studio der Frühen Musik o il Clemencic Consort. Nel 1978 ha fondato A Sei Voci, complesso con il quale ha cantato per oltre dieci anni. Molte delle incisioni cui ha partecipato hanno ricevuto i più grandi riconoscimenti. In qualità di pedagogo, dal 1989 al 1997 ha garantito la direzione artistica del Centro di Arte Polifonica di Parigi Ile-de-France e insegnato al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione oltre che al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi. Direttore di coro dal 1970, nel 1988 ha creato i Solisti XXI (anticamente i giovani solisti) così da unire il lavoro polifonico a quello dei solisti con la partecipazione di giovani cantanti professionisti.
CHRISTOPHE DESJARDINS www.christophedesjardins.com
È impegnato con costanza e passione in due ambiti complementari: l’interpretazione – è l’esecutore più ricercato dai compositori di levatura internazionale – e la diffusione del repertorio del suo strumento presso il più vasto pubblico. Da solista, ha interpretato numerose opere, in particolare opere di Berio, Boulez, Boesmans, Jarrell, Fedele, Nunes, Manoury, Pesson, Levinas, Harvey, Stroppa, Pintscher, Widmann, Cresta, Sebastiani e Rihm. Christophe Desjardins si esibisce come solista insieme a orchestre quali la Concertgebouw di Amsterdam, le Norddeutscher Rundfunk, Westdeutscher Rundfunk e Süddeutscher Rundfunk Sinfonierorchester, l’Orchestra della Fondazione Toscanini, l’Orchestra Nazionale di Lione, l’Orchestra Sinfonica Portoghese e numerosi altri complessi musicali e orchestre in Europa. Collabora con diversi complessi vocali in qualità di solista: Helsinki Chamber Choir, Les Cris de Paris, l’Ensemble Solisti XXI. Dapprima violista solista al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles, ha suonato per vent’anni come solista dell’Ensemble InterContemporain. La sua discografia riflette l’originalità del percorso seguito. I dischi che ha ideato e registrato per l’etichetta Aeon hanno ricevuto i più grandi riconoscimenti.
GIANVINCENZO CRESTA www.gianvincenzocresta.com
Dopo i diplomi in pianoforte e composizione si è dedicato allo studio della musica del secondo novecento ed ha pubblicato il volume Le possibilità del molteplice, Rugginenti Editore, Milano 2000 e circa 40 tra saggi ed articoli su problematiche storico-analitiche. È il curatore del volume L’ascolto del pensiero – Scritti su Luigi Nono – Rugginenti Editore, Milano 2002. Per la composizione ha svolto gli studi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con Giacomo Manzoni. È uno dei compositori più attivi della sua generazione: il suo repertorio comprende, oltre a brani soli- stici, lavori per ensemble, voci, orchestra ed elettronica. La sua musica viene regolarmente eseguita nei festival più importanti: Biennale di Zagabria, Festival Cervantino di Città del Messico, Opéra Bastille di Parigi, Festspielhaus Hellerau di Dresda, Parco della Musica di Roma, Gra- me di Lyon, Museo Guggenheim di Bilbao, Mozarteum di Salisburgo. Nel 2012, su commissione di Radio France, ha composto “In amoroso canto” per il Festival Présence 2013. La sua musica è stata trasmessa da VRT belga, Rai Radio Tre e Rai Tre, TVE2, Radio France. Nel 2013 ha composto “Voci incroci” per la Biennale di Venezia. Collabora stabilmente con solisti del calibro di Christophe Desjardins, Rohan de Saram, Pascal Gallois, Claude Delangle, Rachid Safir e l’Ensemble XXI di Parigi e tanti altri.