Tagli Fondi Fas al Mezzogiorno: i chiarimenti di Petroccione (FI)

0
159

Avellino – Tagli Fondi Fas al Mezzogiorno: i chiarimenti di Petroccione (FI) I probabili tagli di risorse finanziarie al Mezzogiorno (fondi FAS) con la conseguenza di un rischio per la realizzazione di opere strategicamente importanti ha richiamato l’attenzione e l’impegno dei parlamentari nazionali della nostra provincia, soprattutto quelli del Popolo Della Libertà. Sulla questione è intervenuto Flavio Petroccione, componente dell’Esecutivo Provinciale di Forza Italia per operare alcune considerazioni e fugare ogni dubbio “… circa le strumentali attribuzioni di responsabilità ad una certa parte politica in merito alla concreta realizzabilità di alcune opere strategiche infrastrutturali nella nostra Regione”.

Questi i numeri evidenziati da Petroccione:
la Regione Campania, come tutte le regioni, dispone di risorse cosiddette “proprie” anche se provenienti dalla programmazione nazionale e comunitaria da utilizzare con proprie scelte operative.
In particolare:
Programma Operativo Regionale (POR) periodo 2007-2013 per 6.864.795.198,00 euro cofinanziato dal Fondo Europeo Regionale di Sviluppo (FERS);
Programma Regionale di Sviluppo Rurale (PSR) cofinanziato dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR) per 2.369.134.457,00 euro;
4.105.504,000,00 euro assegnati con deliberazione CIPE nell’ambito della ripartizione delle risorse assegnate nel periodo 2007-2013 alle aree sottoutilizzate (fondi FAS), da utilizzare dalla Regione Campania in piena autonomia e secondo scelte indipendenti, non influenzate dal Governo nazionale. Questa risorsa finanziaria, come stabilito in sede di Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed Autonomie Locali, non subirà alcuna rimodulazione o variazione.
La Giunta Regionale della Campania, con deliberazione n° 26 dell’11 gennaio 2008, ha inteso vincolare il 55% delle risorse finanziarie del POR agli interventi del Parco Progetti Regionali (almeno il 15%) ed ai Grandi Programmi ed ai Grandi Progetti (40%), comprendendo in quest’ultimi la realizzazione del 3° lotto della strada “Pianodardine – Valle Caudina”.
In data 1 agosto il Presidente della Regione Campania ha sottoscritto con i rappresentanti del Governo l’aggiornamento dell’Intesa Generale Quadro delle Infrastrutture Strategiche, proponendo, tra l’altro, la realizzazione delle seguenti opere infrastrutturali con l’indicazione della relativa forma di finanziamento: linea ferroviaria alta capacità – alta velocità Napoli-Bari il cui costo è stato quantificato in 4.920.000.000,00 euro ed alla cui copertura finanziaria si dovrà provvedere con le risorse che saranno assegnate alla operatività della “legge obiettivo” (Legge 443/2001) nell’arco temporale-2009-2013 (canale finanziario, quello della “legge obiettivo” distinto di fondi FAS); ampliamento dell’aeroporto Salerno-Pontecagnano il cui costo è stato quantificato in 45.000.000,00 euro ed alla cui copertura finanziaria si dovrà provvedere con le risorse che saranno assegnate alla operatività della “legge obiettivo” (Legge 443/2001) nell’arco temporale-2009-2013; localizzazione funzionale sul sito di Grazzanise dell’aeroporto Napoli-Capodichino il cui costo è stato quantificato in 1.206.000.000,00 euro ed alla cui copertura finanziaria si provvede per 905.000.000,00 euro a carico del plafond, 4.405.504.000,00 euro assegnato alla Programmazione Strategica della Regione Campania con deliberazione CIPE n° 166 del 21.12.2007 a valere sui fondi FAS, periodo 2007-2013, e per 301.000.000,00 euro a carico della società GESAC; completamento dell’asse viario “Pianodardine – Valle Caudina” il cui costo è stato quantificato in 96.500.000,00 euro ed alla cui copertura finanziaria si dovrà provvedere con le risorse che saranno assegnate alla operatività della “legge obiettivo” (Legge 443/2001) nell’arco temporale-2009-2013; asse viario “Lioni – Grottaminarda” il cui costo è stato quantificato in 427.500.000,00 euro ed alla cui copertura finanziaria si provvede per 277.500.000,00 euro a carico del plafond di 4.405.504.000,00 euro assegnato alla Programmazione Strategica della Regione Campania con deliberazione CIPE n° 166 del 21.12.2007 a valere sui fondi FAS, periodo 2007-2013, e per 150.000.000,00 euro con le risorse che saranno assegnate alla operatività della “legge obiettivo” (Legge 443/2001) nell’arco temporale-2009-2013.

“Questo – ha continuato – è ciò che la Regione Campania ha proposto al Governo nazionale per la realizzazione delle suddette infrastrutture. Probabilmente, se alcuni degli interventi fossero stati inseriti tra quelli a totale carico del fondo FAS di esclusiva competenza regionale, staremmo oggi tutti più tranquilli in merito alla concreta e già definita realizzabilità di tali opere infrastrutturali.
Per fornire, poi, una informazione più dettagliata e compiuta della vicenda, occorre evidenziare che la rimodulazione delle risorse finanziarie per le aree sottoutilizzate (fondi FAS di competenza del Governo nazionale) riguarda la parte di risorse che, secondo la deliberazione CIPE n° 166 del 21.12.2007, è stata attribuita alla programmazione strategica nazionale per la realizzazione di opere infrastrutturali da localizzare nei territori delle Regioni che costituiscono il comparto “Mezzogiorno” e cioè: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Sia nel decreto legge anticrisi che nella legge finanziaria 2009, licenziata dal Senato della Repubblica nei giorni scorsi, è stato confermato il vincolo di destinare al Mezzogiorno una quota non inferiore all’85% di tali risorse FAS”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here