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“Da due settimane purtroppo – dichiara Sibilia – l’attività parlamentare è bloccata dal teatrino targato Partito democratico, che nel chiuso della sua sede ha sfiduciato Letta, dopo averlo salutato come salvatore della patria pochi mesi fa, ed ora un altro premier in pectore, non eletto dal popolo italiano, è alle prese con la quadra del cerchio dovendo soddisfare, per ottenere la fiducia alle Camere, le richieste provenienti dagli stessi partiti che componevano in maniera trasversale la precedente maggioranza. Roba da psichiatria politica mentre i cittadini sono sempre più abbandonati a se stessi anche nei più elementari e sacrosanti diritti”.
“E’ inaccettabile che lo sforamento del budget assegnato dall’Asl Avellino ai servizi di ADI e ADO comporti la dismissione dalle cure a domicilio di I e II livello per circa 900 malati su un totale di quasi 1600, tra cui anche quelli affetti da patologie degenerative croniche. Gli assistiti a domicilio, nella maggioranza dei casi anziani e in condizioni psico-fisiche critiche, si sono visti costretti a ricorrere alle cure delle strutture ospedaliere con evidenti disagi ed insopportabili patimenti aggiuntivi, anche in considerazione del fatto che il territorio irpino, vasto e montuoso, è mal collegato dai mezzi del trasporto pubblico. Bene hanno fatto, quindi, le famiglie ad interessare la giustizia amministrativa. A tutto ciò si aggiunga anche la situazione di centinaia di operatori del settore socio-sanitario che si sono visti privare di un’attività lavorativa di assistenza, essenziale per i malati e di supporto per i parenti. Sappiamo bene come è stata gestita politicamente la sanità in Campania e in provincia di Avellino, ma bisogna dire ‘basta’ e ristabilire criteri di trasparenza, equità e solidarietà. Per questo il Movimento 5 Stelle metterà in campo ogni azione utile a garantire il benessere dei cittadini, soprattutto di quelli più deboli”.