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Sviluppo territoriale e delle imprese: le proposte della Cisl

Avellino – La Cisl Irpina esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto sul nuovo modello di contrattazione che garantirà ai lavoratori aumenti reali e certi sugli stipendi per contrastare l’inflazione. Il nuovo modello contrattuale, inoltre, assicura il recupero degli arretrati relativi ai contratti scaduti e pone finalmente le basi per contrattare accordi che favoriscano la produttività delle imprese. Il sindacato, approvando la relazione del segretario provinciale Melchionna, ribadisce che tutti i risultati ottenuti in questi mesi (vertenze per le grandi imprese in crisi, aumento delle indennità di disoccupazione, aumento del fondo per gli ammortizzatori sociali, rinnovo dei contratti di categoria, nuovo modello dei contratti) hanno consentito di salvare migliaia di posti di lavoro e di creare le premesse per il superamento della crisi. “La Cisl Irpina non si sottrarrà – si legge nella nota – al confronto con i rappresentanti del Governo che prossimamente interverranno nella città di Avellino. Per questa occasione le Federazioni di Categoria della Cisl Irpina hanno dato mandato al segretario Mario Melchionna di esprimere al Governo la linea politico-sindacale della nostra organizzazione, rappresentando ai Ministri presenti le problematiche di tutte le categorie dei lavoratori e dei lavoratori in pensione. La Cisl Irpina chiederà ai rappresentanti del Governo risposte chiare e certe sul finanziamento delle infrastrutture necessarie per creare sviluppo ed occupazione: realizzazione dell’Alta Velocità Napoli-Foggia, elettrificazione delle linea Avellino-Salerno, realizzazione delle piattaforme logistiche in Valle Ufita e nell’area di Pianodardine, interventi concreti per riqualificare e rilanciare l’agricoltura, l’industria conciaria e l’industria metalmeccanica in provincia di Avellino, certezze sul rispetto del territorio in tema di smaltimento dei rifiuti, progetti per sostenere il reddito dei pensionati irpini che percepiscono indennità tra le più basse del nostro Paese. La Cisl Irpina ritiene indispensabile l’avvio di una nuova stagione di concertazione per la provincia di Avellino, fondata sul rispetto dei ruoli e delle competenze: la classe politica ha il compito di creare le premesse e le condizioni per realizzare processi di sviluppo. Gli imprenditori hanno invece il compito di investire capitali per rilanciare le aziende in difficoltà e per favorire nuovi insediamenti. In tale contesto, il sindacato è pronto a fare sino in fondo la sua parte concordando obiettivi e strumenti per coniugare forme di flessibilità virtuosa dei salari con la massima sicurezza e rispetto delle garanzie per i lavoratori”.

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