Summonte, a Tony Cucolo la cittadinanza onoraria: un legame che ha attraversato l’oceano e il tempo

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“A Summonte non mi sento solo a casa, Summonte è casa mia!”: queste le parole, pronunciate in un italiano commosso, con cui Anthony A. “Tony” Cucolo III ha concluso il suo intervento durante il Consiglio Comunale straordinario che gli ha conferito, con affetto e riconoscenza, la cittadinanza onoraria di Summonte.

Un momento di grande emozione per tutta la nostra comunità, che si è stretta intorno a un concittadino speciale: nipote di Antonio Cucolo, benefattore e filantropo summontese emigrato negli Stati Uniti, a cui è intitolata l’Aula Consiliare del Comune.

Alla cerimonia hanno preso parte il Vice Prefetto di Avellino dott. Padovano, il Vice Comandante della Stazione Carabinieri di Ospedaletto d’Alpinolo M.llo Della Rocca, il nostro Parroco Don Pietro Codori, e numerosi cittadini che hanno voluto essere presenti a questo momento così sentito.

Il Sindaco Ivo Capone ha ricordato quanto sia importante custodire la memoria di chi ha dato tanto alla comunità di Summonte e quanto questi momenti siano fondamentali per far crescere il paese, oggi e per le generazioni future. Il Vice Sindaco Carmine Cristiano ha ripercorso le tappe storiche che hanno permesso di ricostruire il legame profondo tra la famiglia Cucolo e il paese. Particolarmente toccante l’intervento dell’ex Sindaco Antonio Marotta, che ha ricordato con affetto la figura di Antonio Cucolo.

Un pomeriggio che resterà nella storia di Summonte: la testimonianza di come le radici, anche a distanza di generazioni e di un oceano, non si spezzano mai. Un’accogliena“𝗕𝗲𝗻𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮, 𝗔𝗻𝘁𝗵𝗼𝗻𝘆”