Summonte – Saranno 16 gli artisti che animeranno il borgo medievale di Summonte a partire dal 18 luglio in occasione della manifestazione Sentieri Mediterranei: Luciano, Ariacorte, Ensemble Parthenias, Stella Riale, Marzouk Mejri Trio (18 luglio); Vieux Farka Toure’, Piccola Banda Icona, Ensemble Parthenias, Marzouk Mejri Trio, Marcello Colasurdo (19 luglio); Elio Reve’ Y Su Charangon, Karl Potter Percussion, Ensemble Parthenias, Marzouk Mejri Trio, Spaccapaese (20 luglio).
GLI ARTISTI
LUCIANO (Giamaica) ore 22 Piazza De Vito
Luciano e’ uno dei più apprezzati cantanti solisti del reggae e rappresenta una perfetta sintesi tra l’ approccio ‘spirituale’ (il suo stile sconfina spesso nel ‘gospel’ piu’ puro) e la gioia ed il divertimento nel ballo e nell’ascolto della musica, entrambi tipici della cultura jamaicana.Il vero nome di Luciano e’ Jepther McClymont ed e’ nato a Davey Town (Manchester) in Jamaica nel 1974. Luciano e’ uno dei nomi di punta di una nuova generazione di artisti roots esplosa sulla scia di artisti come Garnett Silk e Tony Rebel. Per Luciano la maniera migliore per esprimersi è la dimensione live. In questo senso gli anni hanno solo perfezionato la grande verve di ammaliatore di folle del singer.
ARIACORTE (Puglia) ore 20.30 Piazza Gelsi
Gli Ariacorte, gruppo di musica popolare Salentina è nato con l’intento di mantenere viva la cultura e la tradizione orale salentina. Antichi strumenti come i tamburelli e le tammorre battono freneticamente il ritmo della pizzica-pizzica accordandosi perfettamente con il resto della ricca strumentazione. Il sound che ne scaturisce resta inconfondibilmente salentino, ma la complessità quasi orchestrale dell’impianto produce un tessuto sonoro differenziato dove la vena innovativa, i modi tradizionali e i momenti di raccoglimento coesistono e s’intrecciano, senza neutralizzarsi.
MARZOUK MEJRI TRIO (Tunisia) – borgo
Trio di musica classica e delle tradizioni popolari algerine composto da Marzouk Mejri, (voce, darbuka) Bou Chaib (suonatore di oud) e Mhammed Chauki (suonatore di douf e tar). Mejri, virtuoso suonatore di darbuka, si è perfezionato nel canto e negli strumenti a fiato (nay, zucra) e continua la sua ricerca nel campo delle percussioni ( Bendir, tar e Tabla Tunisina). Marzouk nasce a Tebourba centro rurale a nord ovest di Tunisi da una famiglia di musicisti. Il suo stile musicale è basato principalmente sulla musica tradizionale Andaluso-Tunisina con riferimenti a dive rsi paesi del mondo. Suonando in vari iniziative e manifestazioni ha incontrato Daniele Sepe. La collaborazione è diventata stabile (tournée in Italia e all’estero, video: “Citta musicale” – “Storia della canzone napoletana”), partecipazione in varie incisioni di Cd, come “Lavorare stanca” , “Jurnateri”.
VIEUX FARKA TOURE’ (Mali) ore 22 Piazza De Vito
Il debutto di Vieux Farka Toure avviene meno di un anno dopo la morte di suo padre, il leone del deserto Ali Farka Toure, che assieme a Salif Keita è stato protagonista della diffusione mondiale di quell’incredibile patrimonio culturale rappresentato dalla musica del Mali.
Nell’Occidente industrializzato saremmo naturalmente propensi a considerare con sospetto una simile operazione, ma in Africa, dove l’eredità artistica e professionale passa naturalmente di generazione in generazione, ciò appare del tutto normale. Da un musicista che raccoglie l’eredità di un grande ci si aspetta una impostazione tradizionale, una sorta di legame di continuità, percepibile chiaramente nei lavori dell’altro discepolo di Ali, il peul Afel Bocoun. Ciò non accade con Vieux, che invece estende di molto gli orizzonti della musica paterna, producendo musica estremamente eterogenea e in qualche modo stupefacente.
PICCOLA BANDA ICONA (Lazio) ore 20.30 Piazza Gelsi
Il percorso musicale della Piccola Banda Ikona è un viaggio affascinante tra i suoni del Mediterraneo, da quelli popolari del centro-sud italiano a quelli delle melodie balcaniche, greche e sefardite: un linguaggio musicale e lirico capace di unire tanti popoli diversi che si affacciano sullo stesso mare. Questo è l’idea che anima la Piccola Banda Ikona, la formazione creata da Stefano Saletti (fondatore e anima dei Novalia) che ha riunito alcuni dei più prestigiosi musicisti della world music italiana come Mario Rivera, Barbara Eramo, Ramya, Gabriele Coen e Leo Cesari, Carlo Cossu, Anadi “Hagi” Mishra.Il loro brano, Tagama, è stato incluso nella prestigiosa compilation Buddha Bar vol.VIII; la banda è così l’unico rappresentante italiano chiamato a far parte dell’affascinante collana francese
MARCELLO COLASURDO (Campania)
E’ l’ultima voce visceralmente popolare del Vesuvio, Da vent’anni presente sulla scena della musica tradizionale. Da sempre ha coniugato l’attività artistica con quella operaia, essendo un ex dipendente Alenia. Ha fatto parte del gruppo “E Zezi”di Pomigliano d’Arco per diciott’anni, divenendo la voce nonché il simbolo del gruppo. Ha collaborato con vari artisti tra i quali gli Almamegretta nel disco Sanacore , i Bisca in ‘La bomba intelligente’, Daniele Sepe in ‘Vite Perdite’ e ‘Spiritus Mundi’, partecipando anche a numerosi concerti dal vivo. Attualmente collabora con la Nuova Compagnia di canto popolare.
20 LUGLIO
ELIO REVE’ Y SU CHARANGON (Cuba) ore 22 Piazza De Vito
L’ orchestra Elio Revè y su Charangon è uno dei gruppi musicali di maggior prestigio a Cuba. Il suo fondatore è un degno rappresentante dei migliori valori della musica cubana.
Elio Revè y su Charangon con il loro rigore e senso estetico hanno raggiunto da subito tutte le hit nella radio cubana e si sono esibiti, con apprezzamento del pubblico, in Francia, Olanda, Stati Uniti, Spagna, Belgio, Svezia, Italia, Messico. Continuatori di un opera musicalmente importante, capaci di richiamare più di 25 mila persone in prestigiosi scenario nazionali ed internazionali, diventando una nuova tappa fondamentale della storia della musica cubana.
KARL POTTER PERCUSSION (U.S.A.) ore 20.30 Piazza Gelsi
Il gruppo – che si concentra sull’Etno Live Sound – è composto da alcuni tra i più rispettati musicisti italiani e internazionali di oggi. Quando sale sul palco, questo gruppo “atipico” propone al suo pubblico uno dei più affascinanti show presenti sulla scena musicale odierna, grazie alla loro musica ed alla loro coreografia che trasforma i loro concerti in un evento carico di energia, coinvolgendo il pubblico, attraendo innumerevoli nuovi fan, visto che le persone guardano ora alla world percussion con un entusiasmo mai visto prima d’ora. Potter Percussion come base usa ritmi africani fusi con melodie provenienti da una varietà di origini: Africa, America, Mediterraneo ed ancora altre.
SPACCAPAESE (Campania)
Spaccapaese e’ una tarantella eseguita con l’organetto che ancora sopravvive a Marra. Marra e’ un piccolo fazzoletto di terra, una volta esclusivamente agricolo, a sud del Vesuvio e compresso fra tre comuni: Scafati, Boscoreale, Poggiomarino che ha avuto, fino a pochi anni fa, molti suonatori tradizionali di organetto. Tra tutti ricordiamo Zi Minuccio ‘e Marchionne, Zi Giuvannino ‘e Carrino, Zi Ciccio ‘a Cacaglia, Zi Fortunato Marra.
Il gruppo nato agli inizi degli anni ’80 proporrà i canti e le danze tradizionali legati al mondo contadino della zona di Marra, a sud del Vesuvio, dove la civiltà contadina è molto radicata. I suoni sono quelli delle tammorre, delle castagnette, dei triccabballacche, dei putipù e degli scetavajasse, di flauti, voce ed organetto, così come li si può ascoltare ai raduni tradizionali e spontanei dei tammorrari.
