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Summonte – Il Parco Regionale del Partenio a Parchimostra 2008

Summonte – Si rinnova la presenza del Parco Regionale del Partenio a Parchimostra 2008.
L’evento, in programma per il 20 e 21 Settembre avrà luogo presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
Fitto il calendario degli appuntamenti in programma: dalla presentazione del volume ‘I Vertebrati terrestri’ del Parco Regionale del Partenio. Monitoraggio e indirizzi per la gestione e conservazione (prevista per il giorno 20 settembre alle ore 11), alle degustazioni guidate di prodotti tipici del territorio.
Per gli appassionati di natura presso lo stand del Parco un’interessante mostra di piante officinali e numerosi gadget personalizzati con il logo dell’Ente. Dedicata ai più piccoli è l’attività di intrattenimento organizzata da educatori specializzati nell’animazione territoriale ambientale: attraverso l’attività ludica si intende far loro comprendere l’importanza della salvaguardia ambientale.
Gli amanti della mountain bike troveranno in distribuzione la guida del percorso Anello delle Sorgenti: dettagliata e completa di road map consentirà la scoperta di angoli suggestivi e sconosciuti del Partenio.
Molto soddisfatto si dichiara il presidente del Parco, Gianvito Bello, per la partecipazione congiunta e l’attività sinergica posta in essere con i produttori locali che prenderanno parte con il Parco alla manifestazione: “L’attività di promozione del sistema territoriale del Partenio deve continuare ad essere alimentata con costanza e perseveranza. Il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale delle aree interne della Campania va valorizzato mediante l’inserimento in circuiti produttivi e turistici ad alto valore qualitativo ove si operi secondo criteri di pregio. Le tipicità locali, in particolare, rappresentano sempre più un fattore determinante per lo sviluppo turistico di queste aree locali ed il Parco deve avere un ruolo propulsivo nell’opera di supporto ai produttori locali per permettere loro di esprimere tutte le potenzialità dell’offerta tipica e, contemporaneamente, attrarre nel nostro territorio nuovi segmenti di turisti che riconoscono alle tipicità locali la valenza di strumento privilegiato per poter entrare in contatto con la cultura, i valori e la passione di nuovi territori”.

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