Irpinianews.it

Summonte – Comunità montane: necessaria la ri-programmazione

Summonte – “Abolire le Comunità Montane non può rappresentare la soluzione a tutti i mali. E’ necessario rilanciare la programmazione e il ruolo di promozione del territorio che le Comunità Montane possono rappresentare”. Sono queste le indicazioni emerse nel corso di un incontro tra amministratori della Comunità Montana del Partenio che si è tenuto venerdì pomeriggio. Diverse le argomentazioni poste a sostegno della centralità degli enti montani nel rilancio amministrativo. Dagli amministratori è stata avanzata la necessità di trovare gli strumenti adeguati per superare un gestione fallimentare, che tuttora si trova in regime di prorogatio del Consiglio Generale della Comunità Montana del Partenio per la mancata nomina, da parte di alcuni comuni, dei propri rappresentanti. Dall’aula consiliare del comune di Pietrastornina è partita la proposta da parte dell’onorevole Pasquale Giuditta: “Una piattaforma che rilanci non solo la Comunità Montana del Partenio, ma anche le altre comunità montane. Le Comunità montane hanno infatti il dovere di supportare e sopperire ad eventuali carenze e lacune dai Comuni, in materia di programmazione, attraverso anche l’articolazione di progetti e atti che abbiano forti ricadute sulle popolazioni e sui territori”. C’è bisogno, hanno sottolineato gli amministratori riuniti, di un’inversione di rotta: non è più tollerabile un regime di prorogatio che non giova affatto alla risoluzione delle tante problematiche che attanagliano il territorio del Partenio.

Exit mobile version