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Il nome del gruppo deriva dalle antiche “luminarie” e, in questa accezione, sta a ricordare “ ’a lumanera” il fuoco acceso il 14 febbraio nelle contrade delle città di Avellino e Mercogliano nel giorno di ricorrenza del santo patrono.
Partendo dalle esperienze dei suoi componenti e attraverso una personale rappresentazione di quelle che sono le musiche, i canti e le tradizioni della cultura contadina e proletaria, i Lumanera spaziano dalle tammurriate alle tarantelle campane, dalle pizziche salentine ai canti calabresi e siculi, proponendosi di realizzare un viaggio nei luoghi e nei tempi della cultura etnica dell’area circum-mediterranea.
Viaggio alla ricerca, quindi, di temi e sonorità non solo recuperabili dall’immenso patrimonio della cultura popolare della nostra regione, ma anche da quello di tutta l’Italia meridionale.
Questo “sentimento” si sviluppa senza prestarsi a sterili riletture o stravolgimenti, ma mantenendo sempre vivi quei canoni di fascino verace che sono l’essenza stessa della musica popolare.
Inoltre i Lumanera hanno prodotto anche originali brani musicali raccontando, attraverso personaggi e storie della terra d’Irpinia e del sud Italia, condizioni sociali passate ed allo stesso tempo ancora attuali.