
Poco prima delle ore 23 di ieri, su richiesta dei genitori, i militari della Stazione Carabinieri di Atripalda sono intervenuti in via Pianodardine, per costatare l’avvenuto suicidio di M. M., classe 1992, giovanissimo in cerca di una prima occupazione, figlio di un professionista attivo anche nel mondo politico locale. Il ragazzo, che da qualche tempo aveva dimostrato una forte insofferenza, tanto che nel pomeriggio aveva avuto l’ennesima accesa discussione con i genitori, avrebbe profittato di un momento di assenza degli stessi da casa per gettarsi dal balcone dell’appartamento di famiglia (ubicato al terzo piano), decedendo sul colpo nell’impatto col suolo, dopo un volo di circa 10 metri. La salma del ragazzo è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, come disposto dal sostituto procuratore di turno di Avellino, dott.ssa Maria Luisa Buono, per un esame esterno a cura del medico legale, dott.ssa Carmen Sementa. Secondo i primi accertamenti, i motivi alla base del disperato gesto sono certamente da ricercare nello stato d’insofferenza del giovane, sommato alle tensioni personali e familiari.