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“Un parterre composto da docenti, studenti, amministratori – commenta Raffaele Colatrella, presidente dell’associazione “Corbi” – deve essere l’asse portante per il rilancio del territorio. perché l’intento che unisce coloro che remano in questa direzione è di innescare dinamiche positive rivolte alla ripresa e alla sviluppo del territorio stesso, attraverso la conoscenza ma sopratutto la passione civile. La passione è l’ideale che ci coinvolge e ci muove fortemente”. La lezione che esce da una manifestazione come il “Book Festival”, osserva Colatrella, è che “tutti devono remare nella stessa direzione, nel superamento di egoismi e personalismi, perché il nostro interesse è garantire il bene comune e la crescita del territorio”.
Il presidente dell’associazione tiene inoltre a sottolineare che “all’interno del “Book Festival” è stata riservata una borsa di studio agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della Valle del Sele e dell’Alta Irpinia, tentando di introdurre di tematiche prettamente didattiche una componente professionalizzante, utile per far maturare agli stessi expertise da poter poi spendere nell’ambito operativo». «In questa ottica – è il messaggio conclusivo che secondo Colatrella – lavoriamo tutti alacremente, con grande determinazione. Parliamo tanto di crisi di liquidità, ma ricordiamoci che la liquidità non è solo quella monetaria ma è anche quella del capitale umano. In questo momento di riaccumulo del capitalo finanziario, giochiamoci le possibilità del capitale umano, e della conoscenza”.