
Sturno – Antonio Di Sibio se né andato combattendo fino alla fine com’era nelle sue abitudini. Un brutto male lo ha aggredito improvvisamente costringendolo ad una serie di ricoveri fino all’ultima degenza presso il Gemelli di Roma. Il cuore di Antonio Di Sibio ha cessato di battere nel giorno di Natale. Sabato scorso 25 dicembre 2010 un’intera comunità è rimasta sgomenta alla notizia che è arrivata da Roma e che in pochissimo tempo ha fatto il giro del mondo. Parenti, amici, conoscenti, sturnesi sparsi in ogni angolo della terra sono rimasti impietriti alla notizia della morte del caro Antonio. Aveva soltanto 47 anni, collaboratore scolastico Ata per tanti anni ha prestato servizio con merito presso la scuola media di Melito Irpino e successivamente ha continuato il suo lavoro con impegno e spirito di abnegazione a Grottaminarda presso l’Istituto Volpe. Antonio si è sempre distinto per le sue qualità umane e professionali che lo hanno reso affidabile e serio per amici, colleghi, e per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Instancabile e poliedrico, alternava le sue giornate di lavoro dedicandosi con passione alle riprese video e soprattutto al volontariato, dove ha profuso impegno costante nel ruolo di volontario e di segretario dell’Avos, l’Associazione di Volontariato Sturnese. L’Avos diretta dal dr. Rocco Moccia ha tributato un omaggio al carissimo Antonio accompagnandolo nell’ultimo viaggio della vita terrena portando a spalla il feretro avvolto in una bandiera dell’associazione. L’ultimo viaggio di Antonio tra i suoi compagni di tante avventure è durato pochi metri da casa fino alla chiesa di San Michel Arcangelo, dove è stata officiata la funzione religiosa. Tutti i volontari dell’Avos in divisa, hanno sfilato insieme a centinaia di persone provenienti anche da molti comuni limitrofi accorsi per l’ultimo saluto all’indimenticato Antonio. La bontà, la disponibilità, l’onesta e la serietà di quest’uomo hanno lasciato un segno indelebile tra le persone che hanno condiviso con lui un momento, un periodo, un percorso di vita. Non sarà facile riempire quel vuoto affettivo che ha lasciato nei cuori di tanti amici. Le nipoti lo hanno ricordato in un necrologio affisso sugli spazi pubblici del paese insieme a tanti manifesti di solidarietà e partecipazione al dolore che ha colpito tutta la famiglia Di Sibio. Tantissimi i messaggi su facebook sul sito di Antonio Di Sibio rimasto là, aperto a tutti così com’era aperto a tutti il suo cuore. Centinaia di messaggi tantissimi attestati di solidarietà e di amicizia giunti da tanti amici, parenti lontani, semplici conoscenti che hanno voluto lasciare sul social network l’ultimo saluto all’amico di sempre.