Sturno – Di Cecilia: “Basta con le polemiche, andiamo avanti”

0
241

Sturno – Riconfermato sindaco alle ultime Comunali, Franco Di Cecilia, consigliere provinciale in quota Udc, spiega i motivi che, a suo giudizio, hanno portato alla riconferma elettorale della sua squadra. Dell’attuale arena elettorale bacchetta l’eliminazione della preferenza, elogia il proporzionale. E auspica una rimodulazione del sistema bipartisan in vista delle prossime Politiche 2006. Sullo scenario provinciale, infine: ‘Troppi dissensi politici nel centrosinistra, qualche incomprensione nel centrodestra’. Il futuro, per lui, è in quella politica di centro agognata dall’Udc.

Sindaco, come procede l’attività della sua squadra comunale? L’elettorato l’ha premiata ancora. Merito della linea politica portata avanti?

“Abbiamo ottenuto un consenso plebiscitario alle ultime amministrative per la nostra credibilità politica. Una credibilità costruita sul campo e raggiunta grazie a condizioni politiche lineari e coerenti. Abbiamo investito 20 miliardi in opere pubbliche, realizzato 29 nuovi servizi sociali, oltre a dare a questo comune una sua dignità socio-culturale e sportiva. Abbiamo fornito Sturno di strutture che neanche la città capoluogo ha: ad esempio le due piscine e il campo sportivo polifunzionale. E tutto questo grazie all’omogeneità di una squadra di centro che ha saputo fare propri gli interessi della gente”.

Come giudica lo stato di salute della Cdl nella nostra provincia?

“Lo stato di salute della coalizione è a mio giudizio discreto. Vedo attivismo da parte dei partiti. Spero solo che venga ridotto quel tasso di conflittualità che al momento si registra in alcune parti. Occorre semplicemente mettere la museruola alle polemiche e concentrarsi a guardare in prospettiva per attrezzarsi di partiti più forti ed uniti in vista dell’imminente appuntamento. Sono fiducioso”.

E i rapporti tra i partiti?

“Buoni, come si è anche potuto constatare dalla recente visita del presidente della Camera in provincia. Il clima è compatibile. D’altronde, anche se esiste qualche incomprensione, la Cdl è sicuramente una realtà più omogenea rispetto al centrosinistra provinciale. Tra di noi non c’è il diavolo e l’acqua santa, non manca affinità programmatica come nell’altro caso. Non esistono dissensi politici, insomma, ma solo, in alcuni casi, incomprensioni”.

Si avvicina l’appuntamento delle Politiche. Come valuta lo scenario pre-elettorale nel suo complesso?

“A mio giudizio il sistema del proporzionale garantisce maggiore democrazia dando anche alle zone dove esiste un maggiore divario politico la possibilità di esprimere voci diverse. Non concordo, invece, con l’eliminazione delle preferenze. Viene così dato un potere eccessivo alle segreterie di partito a cui spetta la scelta dei candidati. Né tanto meno concordo con circoscrizioni troppo ampie. Ma, soprattutto, ritengo che occorra una rimodulazione del sistema bipolare in Italia: sia il centrodestra, nonostante il clima compatibile, che il centrosinistra sono a mio giudizio carenti. Occorre dare più voce al centro”. (Antonietta Miceli)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here