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Insomma pur essendo cominciato il countdown per la scadenza della sua seconda legislatura, Di Cecilia continuerà a rimboccarsi le maniche fino all’ultimo e annuncia che in occasione delle consultazioni comunali garantirà il suo sostegno ma non la sua presenza. “Alle prossime elezioni non sono intenzionato a partecipare neanche sotto altre spoglie. I futuri amministratori, pur potendo continuare ad avermi come punto di riferimento, dovranno camminare sulle loro gambe. Garantirò il mio appoggio a chi in questo decennio ha condiviso con me quest’esperienza amministrativa e sarò ben felice di sostenere chi vorrà continuare sulla linea che abbiamo tracciato e seguito insieme. È infatti nel senso di una lista civica che ci si dovrebbe muovere, così come feci io stesso illo tempore, una lista che riunisca le diverse forze del paese e, perché no, che sia un mix di “nuove e vecchie glorie”.
La fine dell’esperienza amministrativa di Franco Di Cecilia coinciderà con una data storica per Sturno: quest’anno ricorre infatti il 200esimo anniversario della fondazione del paese. In principio Sturno era infatti un semplice agglomerato di case che facevano parte della vicina Frigento, ma successivamente i piccoli agglomerati si svilupparono in un vero e proprio paese, la cui indipendenza venne dichiarata ufficialmente il 9 aprile 1809. In occasione del 200esimo anniversario di tale data, l’amministrazione organizzerà una serie di celebrazioni.