La visita degli alunni delle classi V°A, V°B e V°C della scuola primaria ‘T. Capocci’, rientra nell’ambito del progetto ‘ragazzi in aula’, un’iniziativa finalizzata ad avvicinare i giovani al mondo della politica e delle istituzioni e a istruirli al confronto su tematiche di scottante attualità, come la parità di genere: “Voi sarete gli adulti di domani, i futuri cittadini di questo paese. Ognuno di voi potrebbe sedere un domani tra questi banchi e lottare per un paese migliore. E potrebbe farlo chiunque di voi, non c’è alcuna differenza, siete tutti uguali. Diversi, nella propria natura, ma uguali. Questo concetto è la base della civiltà di un paese. Sulla parità di genere la Regione Campania, la vostra regione, è all’avanguardia – ha detto la Presidente D’Amelio ai ragazzi – e proprio ieri abbiamo approvato una legge che ha messo in campo misure di prevenzione e di contrasto contro la violenza di genere, tra cui i Centri antiviolenza che saranno garantiti per ogni ambito territoriale”.
Si passa poi dalle parole ai fatti. La visita guidata, ha dato vita ad una vera e propria seduta consiliare con tanto di proposta di legge, lettura di articoli e commi, e relative votazioni. All’ordine del giorno, la proposta di legge delle classi quinte sulla messa in sicurezza dell’istituto per garantire agli stessi alunni gli arredi scolastici idonei a salvaguardare la sicurezza individuale e comunitaria, nonché lo sviluppo corretto del corpo. Una proposta di legge passata alla fine all’unanimità con 58 voti favorevoli su 58 piccoli votanti.
Un esercizio di democrazia e di confronto, in cui i ragazzi sono stati i principali attori.
Lieta di rispondere poi alle numerose domande dei piccoli consiglieri, la D’Amelio ha poi concluso ringraziando tutti, alunni e insegnanti, per il lavoro svolto e per l’impegno mostrato nel corso dei lavori, in cui è stata messa ai voti – ed approvata – una legge di grande rilevanza per l’intera comunità lionese: “E’ dalle scuole che bisogna ripartire, l’hanno ribadito in tanti. Ma non si tratta solo di edilizia scolastica – ha chiosato – bisogna investire ed edificare soprattutto sulla formazione dei cittadini del domani”.