Irpinianews.it

Strutture Sportive – La lettera di Giacobbe: stimolo, non rottura

Avellino – Continua a tenere banco la questione delle strutture sportive.
Ieri è stato il giorno del duro attacco di Giacobbe, consigliere delegato allo sport, indirizzato nei confronti del sindaco e nei confronti di un Pd che ‘sembra non interessarsi’ alla questione delle strutture sportive. Un attacco, racchiuso in una missiva, che sembra aver mosso le acque.
Una lettera aperta che funge da stimolo ad accelerare e mettere ordine nella gestione delle strutture sportive.
Il rispetto della delibera, datata febbraio 2009, è l’obiettivo. Per perseguirlo, bisogna passare per almeno 3 fasi essenziali: screening della situazione in generale e revisione di tutti i conti, restituzione delle strutture comunali, emissione del nuovo bando per le riassegnazioni. Ad oggi chi detiene la gestione delle strutture sportive in questione, non è regolare.
Giacobbe fa sapere di rimanere, in ogni caso, fiducioso e consapevole che la sua missiva non vuole rappresentare un atto di rottura con il sindaco e con il resto del Partito Democratico, quanto uno stimolo a fare bene, in tempi brevi, e a non lasciar cadere tutto nel dimenticatoio.
E soprattutto avere piu tutela da parte dell’amministrazione comunale.

Cucciniello, (presidente del San Tommaso calcio) intanto, lancia un nuovo appello all’amministrazione, per quanto riguarda l’affidamento non solo delle strutture sportive, ma anche per quel che concerne l’assegnazione dei fondi per le società calcistiche.
Una cifra, di poco inferiore ai 40mila euro, che da oltre un anno è bloccata a causa dei mille problemi insorti, ma anche a causa dello scioglimento degli organi competenti, le commissioni del comune di Avellino. Il serio rischio è quello di perderli, soprattutto perchè andrebbero a sovrapporsi ai fondi dell’annualità che sta per iniziare, creando ancora più caos.

Exit mobile version