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Strage di Viareggio: l’ultimo addio a Stefania e ai suoi due angeli

Domani sarà il giorno dell’addio definitivo. In un silenzio surreale e carico di dolore si sta svolgendo da questa mattina il pellegrinaggio dei viareggini al Palasport, dove è stata allestita la camera ardente per 15 delle 22 vittime del disastro ferroviario di una settimana fa. I sette feretri dei cittadini marocchini sono stati portato via dai congiunti delle vittime per le esequie in patria.
Le 15 bare sono allineate, sormontate da un grande crocifisso. Due le piccole bare bianche: sono quelle di Lorenzo e Luca Piacentini, rispettivamente di 17 mesi e 5 anni, i due fratellini che hanno perso la vita nel rogo insieme alla mamma Stefania Maccioni. Il feretro della madre è stato posizionato tra le due piccole bare bianche dei suoi bambini.
Il gonfalone del Comune di Viareggio è picchettato da due vigili in alta uniforme. Amici, parenti, conoscenti o semplici cittadini sfilano compostamente accanto ai feretri, qualcuno si fa il segno della croce, qualcun altro si ferma in preghiera e in raccoglimento davanti alla bara della persona cara. Dietro le bare dei piccoli fratelli Piacentini e della mamma, ci sono il nonno e la zia dei bimbi, che non riescono a trattenere le lacrime. Domani, alle 11, i funerali di Stato che si svolgeranno nello stadio Pini di Viareggio. Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano sarà presente alla funzione religiosa.

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