Avellino – “La decisione di procedere con una perizia sulla parte del viadotto non sequestrata è scaturita da una condizione gravemente compromessa delle barriere sulla carreggiata dove è avvenuto l’incidente”. Così all’AGI il procuratore di Avellino Rosario Cantelmo spiega la tempestività con la quale è stata disposta la nuova perizia sul viadotto Acqualonga della Napoli-Canosa, tra Baiano e Monteforte Irpino.
“E’ un provvedimento che prescinde dall’incidente del bus – aggiunge Cantelmo – e riguarda la sicurezza in generale di tutti, tenendo conto che il traffico ora si svolge solo su quella carreggiata”.
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