“In strada e in pista vincono le regole”. Non è solo uno slogan, ma una lezione concreta che il pilota pluripremiato Andrea Montermini ha portato agli studenti dell’istituto Superiore Aeclanum di Mirabella Eclano, protagonisti della tappa irpina del Sara Safe Factor dedicato alla sicurezza stradale. L’iniziativa, promossa da Aci Avellino, Sara Assicurazioni e Aci Sport, si è svolta questa mattina presso il cinema Carmen. Coinvolti 280 ragazzi in un momento di confronto diretto tra esperienza sportiva e vita quotidiana, nel segno di un messaggio chiaro: “In strada e in pista vincono le regole”.
Da anni impegnato nel progetto, Montermini ha portato la propria testimonianza sensibilizzando i giovani sull’importanza del rispetto del Codice della Strada. Durante l’incontro, il pilota ha condiviso consigli pratici per una guida sicura e responsabile, soffermandosi su aspetti fondamentali come la corretta posizione di guida, la gestione delle emergenze e i rischi legati alla distrazione.
“L’esperienza, i corsi di guida sicura e il racing danno una grandissima mano a chi si avvicina alla strada – ha spiegato Montermini – perché permettono di gestire situazioni difficili in modo completamente diverso rispetto a quando non si conoscono. In strada e in pista vincono le regole, ed è una realtà concreta”.
Ampio spazio è stato dedicato all’interazione con gli studenti, chiamati a partecipare attivamente e a riflettere su comportamenti spesso sottovalutati, soprattutto da chi è in procinto di conseguire la patente o l’ha appena ottenuta. “Abbiamo già coinvolto oltre 150mila ragazzi – ha aggiunto il pilota – e continueremo a farlo, perché molte situazioni vengono date per scontate ma non lo sono affatto per i più giovani”.
Nel corso dell’incontro è intervenuto il presidente dell’Automobile Club Avellino, Stefano Lombardi, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la prevenzione e l’educazione alla guida. “Siamo ancora lontanissimi dagli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030 sulla riduzione degli incidenti – ha dichiarato – e ancora di più dall’azzeramento previsto entro il 2050. Per questo la prevenzione è fondamentale”.
“Quando ci si mette alla guida è come avere una pistola carica in mano: basta un attimo di distrazione, come guardare il cellulare invece della strada, per mettere seriamente a rischio la vita degli altri”, ha aggiunto Lombardi, ribadendo la necessità di rendere strutturale l’insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole. A portare il punto di vista della scuola è stato il vicepreside dell’Istituto superiore Aeclanum, Raffaele Petruzzo, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, rivolta in particolare ai neopatentati. “Abbiamo ritenuto opportuno sensibilizzare e formare i ragazzi affinché acquisiscano piena consapevolezza dell’importanza della prevenzione, della prudenza e dell’uso corretto dei dispositivi di sicurezza, come casco e cinture, oltre al rispetto dei limiti di velocità e alla capacità di riconoscere i pericoli”.
Petruzzo ha poi richiamato una realtà segnata da episodi drammatici: “La nostra sede si trova lungo la statale 90, un’arteria ad alto scorrimento che attraversa tratti urbani particolarmente pericolosi. Negli anni abbiamo perso diversi ragazzi in incidenti stradali, e anche lo scorso anno uno studente ha perso la vita tornando a casa dopo la scuola per un incidente banale”.
Spazio anche al tema della mobilità condivisa e della sicurezza dei ciclisti, affrontato da Emiliano Cantagallo, volto noto del cicloturismo italiano e collaboratore di Sky Sport.
“Il problema della sicurezza si affronta solo rispettando le regole – ha spiegato – e iniziative come questa sono fondamentali perché partono proprio dai giovani, che stanno per prendere la patente”.
Cantagallo ha invitato a superare contrapposizioni e stereotipi: “Spesso si sente dire che i ciclisti sono maleducati, ma il problema non è mettere uno contro l’altro. La verità è che siamo tutti sulla stessa strada e tutti dobbiamo rispettare le regole”. Quindi un richiamo forte al tema della distrazione alla guida: “Si tende a notare il ciclista che si incontra ogni tanto, ma non si fa caso al fatto che moltissimi automobilisti guidano guardando il cellulare. È una realtà diffusa e pericolosa”.
A chiudere il quadro degli interventi è stato Massimo Lo Pilato, rappresentante del Comune di Mirabella Eclano, che ha ribadito il valore istituzionale dell’iniziativa: “Si tratta di un’iniziativa fondamentale, perché la sicurezza stradale e l’informazione sulla viabilità sono elementi essenziali per la crescita consapevole dei giovani e per mantenere alto il livello di responsabilità”. Lo Pilato ha quindi illustrato anche le azioni messe in campo dall’ente: “Il Comune ha implementato un sistema di videosorveglianza che monitora le principali arterie del paese, contribuendo a organizzare e controllare la viabilità e a prevenire incidenti che purtroppo spesso coinvolgono i più giovani”.
All’incontro ha partecipato anche il comandante della Polizia Stradale di Avellino, Salvatore Erich Atorino. L’appuntamento irpino del Sara Safe Factor si conferma così un’importante occasione di formazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani una cultura della sicurezza stradale basata su consapevolezza, rispetto delle regole e responsabilità.
