Torna con forza al centro del dibattito cittadino il tema della riapertura della Curva Nord dello stadio Partenio-Lombardi. A farsi portavoce di una spinta concreta verso la risoluzione di una annosa problematica è Nicola Giordano, Presidente del Consiglio Comunale di Avellino, che ha annunciato l’avvio di un’istruttoria formale per fare piena luce sulla situazione del settore. “Personalmente considero la riapertura un obiettivo positivo per la città, per i tifosi e per l’U.S. Avellino”, esordisce lo speaker di Palazzo di Città, sottolineando però la necessità di affrontare la questione “con serietà, senza trasformarla in terreno di contrapposizione politica”.
Diciassette anni di buio: le domande fondamentali
Il Presidente del Consiglio ricorda un dato che pesa come un macigno sulla storia recente del calcio avellinese: la Curva Nord, salvo rare e straordinarie aperture, è sostanzialmente chiusa dall’estate del 2009. “Dopo circa 17 anni”, afferma Giordano, “credo sia necessario dare una risposta chiara a una domanda semplice: perché fu chiusa e, soprattutto, cosa impedisce oggi di riaprirla?”.
L’istruttoria: dai tornelli alle vie di esodo
Per rispondere a questi interrogativi, Giordano promuoverà un’istruttoria finalizzata a ricostruire minuziosamente gli atti e le ragioni della chiusura originaria, mappando tutti gli interventi eseguiti negli anni e le eventuali prescrizioni ancora da soddisfare. L’obiettivo è ottenere un quadro tecnico inequivocabile: “Dobbiamo sapere con chiarezza se esistono criticità strutturali o se gli interventi necessari riguardano tornelli, videosorveglianza, vie di esodo, servizi, accessi, separazione delle tifoserie o viabilità”. Altrettanto fondamentale, per l’esponente di Palazzo di Città, è quantificare l’impegno economico e temporale: “Dobbiamo conoscere costi e tempi necessari per una possibile riapertura”.
Decisioni consapevoli, oltre la attesa del nuovo stadio
Le risultanze di questa indagine saranno messe a disposizione di tutti i Consiglieri comunali, affinché l’assemblea possa affrontare la questione sulla base di elementi oggettivi e assumere una decisione consapevole, lontana da slogan o promesse elettorali. Giordano tiene inoltre a precisare un punto cruciale riguardo al dibattito sul nuovo impianto: “Il progetto del nuovo stadio deve proseguire il proprio percorso, ma non può impedirci di verificare se, nel frattempo, sia possibile restituire alla città e ai tifosi un settore importante del Partenio-Lombardi”. La chiusura del Presidente del Consiglio è un appello alla responsabilità collettiva: “Se esistono le condizioni per riaprire la Curva Nord in sicurezza e con costi sostenibili, credo sia giusto lavorare tutti insieme perché ciò avvenga”. Ricostruire gli atti, verificare cosa manca, quantificare costi e tempi. Poi, si deciderà.
