Nuova riunione della Commissione Trasparenza del Comune di Avellino e nuovo confronto sul futuro dello stadio Partenio-Lombardi. L’impianto di Contrada Zoccolari resta al centro del dibattito amministrativo, tra ipotesi progettuali e richieste di maggiore capienza. La seduta, presieduta dalla presidente della Commissione Laura Nargi, ha visto la convocazione dell’assessora Enza Ambrosone. Presente anche Mario Dell’Anno, presidente dell’associazione “Per la Storia…” A margine della riunione, Nargi ha replicato anche alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Maurizio Petracca. «La Commissione Trasparenza è una costola del Consiglio comunale, dove maggioranza e opposizione aiutano l’amministrazione e la città a vederci chiaro», ha sottolineato Nargi, rivendicando il ruolo dell’organismo consiliare. Secondo l’ex sindaca, «la trasparenza si pratica, non si annuncia».
Sulla Curva Nord, Nargi ha spiegato di aver già avviato, durante il proprio mandato da sindaca, un percorso progettuale legato all’attualità delle esigenze dello stadio, anche in considerazione del ritorno dell’Avellino in Serie B. «Oggi i tifosi chiedono più capienza, i tifosi chiedono di entrare allo stadio e quindi si devono attualizzare le richieste», ha dichiarato. Da qui la richiesta avanzata in Commissione all’attuale amministrazione: valutare un progetto alternativo per la Curva Nord e portarlo successivamente all’attenzione della Commissione provinciale. Una richiesta che è stata sostenuta anche da Mario Dell’Anno.
Sul nuovo progetto per il Partenio-Lombardi, Nargi ha precisato di non voler assumere una posizione pregiudiziale contraria. «Noi non vogliamo dire no a priori. Questa è una scelta che rispettiamo dell’amministrazione», ha affermato. Il nodo, secondo l’opposizione, riguarda soprattutto modalità e tempi dell’intervento. Nargi ha ricordato anche il precedente confronto legato alla proposta del patron dell’Avellino Angelo Antonio D’Agostino, sostenendo che l’amministrazione avrebbe successivamente scelto di stralciare quella proposta. «Noi oggi, da consiglieri comunali, chiediamo semplicemente chiarezza», ha ribadito Nargi e «in questi mesi chiameremo l’amministrazione a fare chiarezza».
