Scintille in Conferenza Capigruppo a Palazzo di Città. Al centro del dibattito, il futuro dello stadio Partenio-Lombardi e la riapertura della Curva Nord. Il botta e risposta è avvenuto tra Gianluca Festa, consigliere di minoranza e capogruppo di “Davvero”, e Nicola Giordano, Presidente del Consiglio Comunale, su come e quando portare in aula la discussione sulle proposte riguardanti l’impianto sportivo. L’ex sindaco, in particolare, ha espresso forte preoccupazione per il diniego opposto alla sua richiesta di trattare a Piazza del Popolo sia la questione della Curva Nord, sia la proposta avanzata dal patron dell’U.S. Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, protocollata lo scorso lunedì. “Onestamente comincio un po’ a preoccuparmi”, ha tuonato Festa, parlando di un tentativo di “imbavagliare l’opposizione” e di “tenere all’oscuro la comunità” sulle decisioni che riguardano un tema così sentito da cittadini e tifosi.
Di tutt’altro avviso Nicola Giordano, che ha respinto al mittente le accuse di “fuga dal confronto”. Lo speaker dell’aula di Piazza del Popolo ha chiarito che la richiesta di Festa non era una semplice informativa, bensì una mozione. “L’ufficio di presidenza ha chiesto tempestivamente, lo stesso giorno, una relazione istruttoria dettagliata sui costi e sugli aspetti tecnico-amministrativi”, ha spiegato Giordano. L’obiettivo è portare in Consiglio una discussione “serena, basata su elementi certi”, nel pieno rispetto delle tempistiche regolamentari. Il nodo cruciale, secondo Giordano, risiede nella proposta avanzata dalla società sportiva, che al momento mancherebbe di concretezza. “Essendo la proposta priva di elementi definiti in relazione agli aspetti finanziari, si parla di un 41% rispetto a un importo che non c’è”, ha sottolineato il Presidente. Senza un importo iniziale di riferimento, qualsiasi calcolo è impossibile. Inoltre, il Comune deve valutare tecnicamente le implicazioni del piano finanziario, specialmente riguardo alle superfici commerciali che il nuovo progetto non prevederebbe più, il diritto di superficie a favore dell’Ente e i canoni dovuti. “Aspetti non secondari, ma che consentiranno di avere una valutazione seria di un problema che si trascina da troppo tempo”, ha aggiunto. “La maggioranza non fugge dalla discussione, ma cerca soluzioni concrete basate su elementi certi, non sull’emotività”, ha concluso Giordano, delineando il modus operandi della Presidenza. Non viene esclusa la possibilità di una seduta monotematica, ma esclusivamente quando gli uffici avranno fornito tutti i dati necessari e la proposta dell’U.S. Avellino sarà “nero su bianco” sotto ogni profilo, soprattutto quello finanziario. Un monito che vale anche per la Curva Nord, chiusa da 17 anni: “Ci metteremo insieme a lavorare su elementi certi per poterla riaprire, anche in maniera parziale”, ha chiuso il Presidente del Consiglio, lasciando la porta aperta al dialogo, ma solo a condizione che sia basato su dati certi.
