Cinquanta contatti mensili, diretti o a mezzo telefono. Questi i primi, confortanti, dati dello Sportello ascolto immigrati del Piano di Zona A/7, con sede centrale ad Ospedaletto d’Alpinolo, che nel suo primo anno di attività, si rivela un intervento funzionale e concreto per la popolazione immigrata e adatto alle diverse esigenze degli utenti. Particolarmente intensa l’attività di front office dedicata all’informazione e all’orientamento, in riferimento all’offerta complessiva del sistema dei servizi. L’attività di sportello si è, inoltre, arricchita di iniziative di aggregazione (in collaborazione con il Cidis onlus), tese a favorire l’incontro con gli stranieri. Tra queste, particolarmente incisiva, si è rivelata quella del Festival multietnico, che si è svolto proprio ad Ospedaletto d’Alpinolo. Lo Sportello ascolto immigrati, è aperto il martedì (dalle ore 9 alle ore 12) e il giovedì (dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18,30), una sociologa è a disposizione del pubblico per fornire ogni informazione sul servizio, che intende favorire l’integrazione della popolazione straniera nei comuni facenti parte del Piano di Zona A/7. Le attività fornite dallo Sportello per gli immigrati sono: il servizio di accoglienza, ascolto e orientamento e la consulenza per l’inserimento lavorativo e la formazione professionale, la promozione delle pari opportunità di accesso degli immigrati ai servizi e alle prestazioni socio-assistenziali. Lo Sportello, inoltre, fornisce informazioni sulle leggi e sui servizi pubblici e sociali del territorio, supporta i cittadini stranieri nella gestione delle pratiche amministrative e fornisce informazioni sul mondo della scuola.