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Il sindaco Alaia, a fronte della soppressione della biglietteria, aveva illustrato una serie di disagi per l’utenza del servizio ferroviario locale oltre a paventare il rischio reale, ancorchè potenziale, di un degrado civile, morale e materiale della zona e della struttura ad opera dei fenomeni di vandalismo e di microdelinquenza.
Con un comunicato del 6 novembre la Circumvesuviana, rispondendo alla nota del primo cittadino di Sperone, ha evidenziato che “al momento non è previsto l’impresenziamento (la chiusura, ndr) della stazione Sperone – Avella. Qualora si dovesse procedere in tal senso, saremo lieti di poter formulare in sinergia una soluzione che consenta di utilizzare la struttura per fini orientati alla collettività”.
“Credo – ha dichiarato il primo cittadino di Sperone – che la risposta della Circumvesuviana oltre a consolidare un rapporto di correttezza istituzionale, apra significativamente ad una collaborazione sul piano della gestione dei servizi nel rispetto delle esigenze del trasporto pubblico ferroviario locale e di tutta la comunità in generale. Manterremo comunque sempre vigile ed alta l’attenzione sulla questione perché l’interesse del sottoscritto e del sindaco di Avella è quello di mantenere per il futuro l’attuale assetto ed operatività della stazione di Sperone-Avella.