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“Vorrei esprimere il mio compiacimento per l’avvenuto incontro a Palazzo Santa Lucia tra i sindaci del Vallo Lauro-Baianese, l’Associazione Terre antiche del Nocciolo e l’Assessore regionale all’Agricoltura, Nappi. Un ‘summit’ per affrontare la sempre più consistente questione della crisi del nocciolo e direi, finalmente, indirizzato ad affrontare le problematiche legate alla valorizzazione e alla promozione del prodotto’ così come sostenuto dallo stesso assessore Nappi”.
Era davvero giunto il momento, secondo Alaia, di prendere effettiva coscienza delle reale dimensione di difficoltà che il comparto cerealicolo vive da anni: “In realtà già nel 2006, su proposta dell’allora assessore Cozzolino, gli Assessorati all’Agricoltura delle cinque province campane avevano stilato un accordo di programma e un piano di intervento mirato. Un accordo confluito nella creazione di un Osservatorio sul nocciolo – il primo in Italia, con sede a Giffoni Valle Piana – che siglava un protocollo d’intesa per lo sviluppo e la valorizzazione del prodotto. Un’iniziativa importantissima e prioritaria all’interno del programma speciale regionale Terre Antiche del Nocciolo, teso ad individuare proprio le aree più in crisi per lo sviluppo del settore e a suggerire alle istituzioni eventuali misure di prevenzione e di intervento nelle aree più a rischio. Il protocollo prevedeva anche la formazione di un Coordinamento tecnico-istituzionale, composto da rappresentanti dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e degli Assessorati provinciali, che, ‘oltre a definire un piano organizzativo e gestionale per la funzionalità dell’Osservatorio’, avrebbero dovuto anche attivarsi per la promozione di incontri a carattere consultivo e programmatico con le diverse organizzazioni del settore”. Vincenzo Alaia ha seguito l’intera questione con continuità ed interesse sia durante il mandato di assessore – “attivandomi affinché venisse istituita anche ad Avella una sede dislocata dell’Osservatorio, che fungesse da coordinamento all’interno del territorio” – sia successivamente: “Io stesso, insieme agli amici della Coldiretti del Vallo di Lauro, ho chiesto all’onorevole Pionati di promuovere un’interrogazione parlamentare al ministro Zaia, che riportasse all’attenzione del Ministero di competenza e del Governo stesso la necessità di un tavolo di lavoro e concertazione tra Enti, istituzioni e organizzazioni del settore. Una problematica sempre più emergente e di vitale importanza per la sussistenza della nostra economia agricola, che soccombe sempre più nel confronto al ribasso con la nocciola turca. Spero quindi che l’interesse della Regione Campania sia davvero sostanziale e tenga in seria considerazione la necessità di raccordarsi e concertare misure di intervento immediate che troveranno sicuramente adesioni all’interno dell’Ente Provincia e con il Ministero dell’Agricoltura”.