Sperone – Il tema della pace ha costituito una costante nell’agenda del primo cittadino di Sperone che, nel corso del suo mandato, ha dedicato a questo nobile valore un’attenzione sempre altissima che si è tradotta, su diversi piani, in un impegno continuo teso a sensibilizzare la coscienza civica e sociale sulla necessità di un mondo senza guerra.
Le numerose iniziative che in questi anni il sindaco di Sperone ha ideato, realizzato e sostenuto per promuovere la cultura della pace e della non violenza, sono state sempre canalizzate anche in un contesto didattico posto che la scuola, nella visione condivisa dalla pedagogia generale, costituisce agenzia primaria di formazione dell’uomo prioritariamente in ordine alla sua dimensione sociale ancora prima che culturale.
Un tema su cui Salvatore Alaia non ha mai abbassato il livello di attenzione in considerazione dell’attualità della tematica che investe ogni essere umano ed ogni coscienza civile sensibile a questo valore universale e globalizzante.
E già da giovedì prossimo, in agenda del sindaco, è stato fissato con gli studenti della scuola elementare di Sperone uno dei primi incontri preparatori alle manifestazioni a sostegno della Pace in programma dell’Amministrazione Comunale per il 2010 e che culmineranno con la Marcia della Pace Sperone/Santuario di Montevergine in calendario a fine giugno.
“La società ha bisogno di nutrirsi di ideali concreti, di valori alti e nobili che costituiscono l’essenza del vivere civile attorno ai quali far crescere la cultura delle identità nel rispetto delle diversità – è quanto dichiarato il sindaco di Sperone Salvatore Alaia che ha aggiunto – La pace oggi richiede la condivisione di percorsi fondati sulla legalità e sul rispetto delle regole democratiche che implicano, di conseguenza, il rispetto dell’uomo ed è per questo che occorre costruire la pace attraverso la cultura della sensibilizzazione. La pace è informazione, è parlare alla coscienza della gente con onestà intellettuale, è comunicazione pulita e scevra da qualsiasi frizione ideologica e strumentalizzazione politica, è un esercizio quotidiano a cui tutti noi siamo chiamati ed oggi più che mai necessario se guardiamo alla situazione mondiale”.
Nasce di qui l’idea di radicare questo tema nei più piccoli, specialmente negli studenti di Sperone che in questi anni hanno sempre risposto agli input che di volta in volta ho definito con il corpo docenti, con la speranza che possa crescere in loro questo valore sempre più estraneo alla cultura del nostro tempo che rimbalza sul muro di gomma dei signori della guerra e dei mistificatori della verità e della ragione, della fede e della religione.
L’idea è di parlare ai giovani delle scuole con un linguaggio semplice, diretto e chiaro di modo che possano essere proprio i giovani studenti i ‘portatori sani’ di questo valore molto spesso sbandierato con ipocrisia ed opportunismo politico. E’ un progetto che sto portando avanti da sempre con l’A.C. che in tal senso ha dato il proprio placet per la costruzione di questi percorsi che si intersecano con quelli di una grande istituzione, la scuola pubblica, il cui compito è di trasmettere non solo i saperi ma la consapevolezza che solo la pace e libertà rendono l’uomo veramente libero”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
