
Sperone – Come ogni anno l’amministrazione comunale di Sperone, sensibile alle tematiche sulla sicurezza stradale, ha dato avvio ai corsi in materia di osservanza delle norme sul codice della strada coinvolgendo gli studenti delle scuole comunali. A dare concreta attuazione all’iniziativa fortemente voluta dal sindaco di Sperone Salvatore Alaia, sono saliti in cattedra gli agenti della Polizia Municipale di Sperone (il Tenente Maurizio Sorice, il Maresciallo Domenico Amato e l’agente Antonio Ibello) che, interagendo con le istituzioni scolastiche e con i rispettivi dirigenti, hanno assunto l’impegno di infondere agli alunni della scuola media e della scuola elementare tutte le nozioni e le conoscenze per una corretta educazione stradale. I corsi, che sono stati avviati oggi, proseguiranno nella giornata di giovedì ed interesseranno anche gli studenti della scuola media. Sui banchi della scuola non correrà solo l’informazione in ordine alle regole da rispettare in materia del codice della strada ma si parlerà soprattutto di droga e di alcolismo, complici e responsabili di tragedie umane che mietono vittime soprattutto tra i giovani che da una serata di divertimento passano ad una folle notte di tragedia. “Occorre affrontare l’educazione stradale con la cultura dell’informazione per una politica della prevenzione”.- E’ questa la logica alla base del progetto educazione stradale che Salvatore Alaia ha caldeggiato vivamente nell’auspicio che i messaggi possano tradursi in una reale e concreta possibilità di evitare gli incidenti stradali a difesa dell’incolumità di tutti gli utenti della strada. “I giovani – continua il sindaco – devono mostrarsi responsabili e capire che la vita e la propria incolumità sono un bene prezioso e non si può rischiare di morire per l’alta velocità combinata con gli effetti dell’alcool che specialmente il sabato sera circola a fiumi nei locali notturni.- Credo – conclude Alaia – che occorre un maggior rigore legislativo nella somministrazione di alcool nei locali notturni facendo capire ai giovani che il piacere della vita va oltre una bevuta con gli amici”.