Sperone, deliberata l’istanza redatta dal Comitato Abc

0
77

Il Consiglio comunale di Sperone ha deliberato all’unanimità, accogliendo, in tutti i suoi punti, l’istanza redatta dal Comitato ABC. In essa viene affrontata la questione della gestione comunale autonoma esclusiva del Servizio Idrico Integrato da parte dei tre Comuni , la regolamentazione della gestione comune delle Sorgenti di Avella ed il riconoscimento del Comitato quale interlocutore per quanto concerne la gestione del SII e dei beni comuni. I membri del comitato esprimono soddisfazione per il grande momento di democrazia partecipativa che sta vivendo il territorio. Merito al neo Sindaco del Comune di Sperone, dott. Marco Santo Alaia, che per primo ha sostenuto l’istanza presentandola in tempi rapidi al Consiglio comunale, dopo la pubblica assemblea tenutasi sulla sala consiliare del Comune di Baiano il 13 novembre, in cui la stessa veniva illustrata e consegnata dal Comitato, ai tre amministratori dei Comuni di Baiano, Avella e Sperone. Identico percorso si è impegnato a sostenere il sindaco del Comune di Avella, dott. Domenico Biancardi, mentre con il Commissario prefettizio del Comune di Baiano, il Comitato a breve sosterrà un ulteriore incontro, per conoscere le sue decisioni in merito. Infatti, il Comitato ritiene che una scelta concorde dei Comuni, rappresenti un punto di forza, in un’azione comune a sostegno di interessi che riguardano il futuro e la crescita del nostro territorio. Un passaggio interessante, nel Consiglio comunale di Sperone, è stato l’intervento del consigliere Franco Vittoria, il quale dopo aver elogiato il lavoro svolto dal Comitato ABC, ha fatto mettere agli atti un documento in cui veniva esposta, a sostegno della richiesta del Comitato di essere interlocutore degli amministratori, l’esigenza di istituire un tavolo di consultazione intercomunale e territoriale che garantisca la sinergia tra cittadini e istituzioni, un confronto sui beni comuni e un supporto, da eventuali attacchi, alla scelta dei Comuni di voler rivendicare una loro autonomia rispetto alla gestione del SII, che, come noto, rappresenta una battaglia non facile dal punto di vista giuridico e normativo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here