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Si terrà domenica 27 Giugno la settima edizione della “Marcia della Pace”, organizzata dal Comune di Sperone che quest’anno, al di là del significato intrinseco, si carica di un significato straordinario in quanto dedicata alla questione palestinese ed israeliana, cosi come voluto dal sindaco di Sperone Salvatore Alaia ideatore, del resto, dell’evento nel 2004.
La partenza è fissata per le ore 6,00 in Piazza Luigi Lauro a Sperone dove i partecipanti si raduneranno coordinandosi in relazione alle varie provenienze. Da qui si partirà alla volta di Baiano proseguendo poi per Mugnano del Cardinale e Quadrelle fino a toccare le località montane del Litto, Cerreta, Campo Maggiore per arrivare finalmente al Santuario di Montevergine. L’arrivo a Montevergine è previsto per le ore 12,30. Durante il percorso sono previsti diversi punti di ristoro dove i partecipanti potranno rifocillarsi.
“La manifestazione del 27 giugno 2010 – ha dichiarato Salvatore Alaia – costituisce un momento di aggregazione sociale per riflettere sull’intimo significato della vita minacciata dalla protervia e dall’arroganza degli uomini che non amano nemmeno se stessi, un punto di partenza per diffondere un messaggio che possa risvegliare le coscienze comuni sulla necessità di vivere in pace ” Il primo cittadino speronese auspica maggiore attenzione “nei confronti dei valori della pace e della solidarietà ideali cardine della società civile soprattutto alla luce di quanto è accaduto lunedì 31 Maggio allorquando furono perpetrati degli attacchi violenti in danno dei convogli umanitari a favore di Gaza”.
“L’umanità sente sempre più il bisogno di vivere la pace come bene assoluto, amalgama di unità e non di divisione delle comunità ed è per questo che occorre rafforzare e non indebolire quel patrimonio di valori che rispondono essenzialmente al diritto alla vita”.
Alle dichiarazioni del sindaco Alaia, si aggiungono quelle del sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo da sempre partner del Comune di Sperone nell’organizzare l’evento. “Il 27 Giugno sarà una giornata all’insegna della solidarietà, della spiritualità, della passione civile, dello stare insieme. Un percorso che occorre rafforzare e consolidare unitamente a tutte le istituzioni affinché si possa condividere questa esperienza meravigliosa che, credo, contribuirà ad arricchire umanamente ciascuno di noi”. (di Ilaria Tranfaglia)