
I Carabinieri della Stazione di Avella, hanno notificato ad un 36enne, pregiudicato di Sperone (AV) , una ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. Questa ennesimo episodio di violenza tra le mura domestiche ha come protagonisti padre e figlio. Il padre, un 70enne di Sperone (AV) è costretto a vivere su una sedia a rotelle oppure nel peggiore dei casi a letto e vive assieme al figlio. Dopo la morte della moglie, l’uomo è precipitato in un incubo. Il figlio, infatti, non solo non si prendeva cura di lui, ma lo vessava continuamente arrivando perfino a picchiarlo e a non fare entrare in casa gli altri fratelli per prestare le cure dovute al padre. I Carabinieri della Stazione di Avella, hanno messo fine a tutto ciò. Dopo mesi di indagini e grazie alla perfetta sinergia con la Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Dr. Angelo di Popolo, su richiesta di quest’ultimo, il G.I.P. di Avellino ha emesso un’ ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare che vieta al figlio di avvicinarsi alla casa paterna e di mantenere una distanza di 500 metri dagli stessi. Finalmente l’incubo dell’uomo e dei suoi figli è finito. Gli atti assunti sono stati inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per le ulteriori incombenze di competenza.