
In un apposito incontro convocato dal Presidente della Provincia, si sono riuniti, presso la sede dell’Ente gli Assessori provinciali al Bilancio ed alle Politiche Sociali ed i Segretari Generali provinciali di CGIL, CISL, UIL ed UGL per affrontare le problematiche relative alle ricadute amministrative delle disposizioni legislative relative alla legge 7/8/2012 n.135 (di conversione del D.L. 6/7/2012 n.95), meglio conosciuta come legge di revisione della spesa dello Stato (Spending Review) che, da una prima ipotesi di tagli sulle Amministrazioni provinciali, potrebbe comportare una riduzione dei trasferimenti economici a favore dell’Ente stimato in oltre cinque milioni e seicentomila Euro. Tale condizione, a detta dei rappresentanti dell’Ente, comporterà notevoli disagi per l’erogazione dei servizi a favore dei cittadini e del circuito scolastico gestito dalla Provincia e nel mantenimento degli impegni assunti per le anticipazioni economiche per conto della Regione Campania a favore dei lavoratori Forestali delle Comunità Montane e degli operai del comparto alle dipendenze dell’Ente, sui quali servizi la Provincia è fortemente interessata al mantenimento. In particolare i settori maggiormente in sofferenza sono da individuarsi nei trasporti, nei servizi scolastici a favore degli alunni portatori di handicap, nei citati lavoratori forestali e nella realizzazione degli impegni legislativi per la verifica degli impianti termici. Il Presidente Sibilia e l’Assessore al Bilancio, Giovanni Romano, ribadiscono l’impossibilità di assumere impegni economici a copertura dei servizi in capo all’Ente, causa la prima ipotesi di riparto dei tagli di cui alle citate disposizioni legislative. Le Organizzazioni sindacali insistono sulla necessità di confermare i servizi gestiti dalla Provincia, consolidati ed essenziali per i lavoratori, i cittadini e l’utenza in generale, ed invitano gli interlocutori Istituzionali a fare ogni sforzo per superare la fase di emergenza economica razionalizzando la spesa e determinando condizione di risparmio su altri capitoli del Bilancio dell’Ente. Oltretutto la cancellazione dei servizi, per alcuni versi inquadrati nel campo degli interventi a favore del sociale e delle fasce più deboli della società irpina, aggraverebbe ulteriormente la già difficile e complicata condizione dell’apparato industriale in piena crisi produttiva ed occupazionale. In particolare per i Trasporti è assolutamente inimmaginabile la cancellazione di tratte supplementari come risulterebbe ingestibile un’ipotesi di soppressione del servizio OSA a favore degli alunni portatori di handicap nelle scuole secondarie di 2° grado, decisione sciagurata che procurerebbe seri danni all’attività ordinarie nelle scuole in tutta la provincia. Per questi motivi invitano i rappresentanti dell’Ente a verificare la possibilità di soluzioni anche interlocutorie e transitorie per consentire l’avvio dell’anno scolastico con la stessa strutturazione del servizio presente nell’anno precedente. In ogni caso le OO.SS. esprimono la propria disponibilità ad affrontare le problematiche esposte con i livelli Istituzionali superiori, in primis la Regione Campania e con il Presidente della Giunta Regionale Caldoro, per un esame più ampio delle questioni con l’obiettivo di individuare un percorso comune, capace di evitare stravolgimenti e danni irreparabili per lavoratori e cittadini. In tal senso le OO:SS chiedono al Presidente Sibilia di attivare ad horas una richiesta di incontro con il Presidente Caldoro e, nel frattempo, si impegnano ad interessare immediatamente le proprie strutture confederali regionali.- In tale contesto si decide di attivare anche un confronto con i soggetti maggiormente interessati ai servizi coinvolti nei potenziali tagli, con il Provveditore agli Studi per i servizi scolastici assistenziali – impegno OSA – e con l’Azienda Trasporti – AIR – per la gestione delle linee supplementari. Nel corso dell’incontro si è anche deciso che il Tavolo del Patto per lo Sviluppo sarà convocato nella prima settimana di settembre per la sottoscrizione del protocollo sull’Alta Capacità e sulla piattaforma logistica e che lo stesso Tavolo sarà successivamente ed immediatamente interessato a svolgere azione di confronto e stimolo nei confronti delle stazioni appaltanti e gli enti sovraordinati per l’accelerazione delle procedure tecnico-burocratiche e di finanziamento di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo. Tale impegno dovrà concentrarsi su iniziative che potranno determinare ricadute immediate a livello di produzione e di occupazione in settori trainanti per l’economia della provincia.