
Bagnoli Irpino – Sarà riproposta domani “Spegnere la notte” la manifestazione per ricordare Stefano Chieffo di 17 anni, Salvatore Nicastro di 18 ed Annalisa Cella di 21. Tre giovani di Bagnoli Irpino deceduti a seguito di un incidente stradale il 9 ottobre 2005 in Contrada Oppido a Lioni dopo aver trascorso, insieme alla loro comitiva, la serata nella discoteca ‘Manatthan”. Tre giovani vite spezzate che si aggiungono a quei tanti ragazzi della cosiddetta ‘strage del sabato sera’. Da quel 9 ottobre Bagnoli non ha mai dimenticato i suoi tre ‘figli’ e l’iniziativa “Spegnere la notte” promossa dal Sindaco Antonio Di Mauro è la dimostrazione. Ci sembra doveroso riportare i passaggi più ‘forti’ della lettera aperta che il primo cittadino ha inviato non solo ai bagnolesi ma a tutta l’Irpinia che purtroppo ha versato tante lacrime per quel sangue che ha ricoperto le strade della nostra provincia: basti pensare a quei fiori, a quelle targhe che costeggiano l’Ofantina killer. Sono lì e ‘affrontano’ le intemperie, il trascorrere dei giorni per non dimenticare, per impedire che l’oblio abbia il sopravvento. Una lettera estesa a tutto il Paese. “Chi vi scrive è il sindaco di un piccolo comune dell’Irpinia, che è stato colpito da una gravissima tragedia. Tre giovani vite sono state stroncate nell’ennesima “tragedia del Sabato sera”. Stefano quasi diciottenne, Salvatore da poco diciottenne ed Annalisa di ventuno anni hanno trovato la morte, mentre dormivano per la stanchezza, appena usciti da una discoteca, in un’auto guidata, in malo modo, da un loro amico, alle quattro e trenta di mattina. La loro vita è finita vicino ad un muro… Sono trascorse settimane da quella tragedia ma il dolore che prova la mia Comunità insieme alle famiglie delle vittime è grande ed immutato. Per lenire tale sofferenza e per onorare la memoria di questi tre nostri sfortunati ragazzi abbiamo intrapreso non la strada della commiserazione o della disperazione bensì la via dell’impegno, affinché queste tragedie non accadano più”. Per il Sindaco Di Mauro l’apertura fino all’alba delle discoteche e degli altri locali notturni se non è la principale causa delle ‘stragi del sabato sera’ sicuramente è un grandissimo fattore di rischio, insieme ad altre cause come l’alcool, l’alta velocità e l’uso di sostanze stupefacenti. “Vi chiedo, pertanto, di aderire, alla nostra campagna di raccolta firme, che ha per titolo ‘Spegnere la Notte…’. Con questa iniiativa intendiamo creare le condizioni affinché possano passare in parlamento leggi come la chiusura a mezzanotte – con un prolungamento fino alle due per i soli mesi estivi – di tutti i locali notturni, ma anche leggi che rafforzino il ruolo dei genitori, della famiglia e della scuola nella formazione dei giovani che troppe volte vengono attratti da tante, tantissime sirene che, con la complicità della notte, li attirano in un vortice di morte”. Dare la propria adesione all’iniziativa “Spegnere la Notte…” è facile: E-Mail: sindaco@bagnoli-laceno.it oppure via Fax: 0827 603005 (da spedire preferibilmente nelle ore pomeridiane o notturne) o tramite SMS: 340 5896323. “Vi ringrazio anticipatamente di cuore per le adesioni”.(di Emiliana Bolino)