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Sparò all’amico di Serino dopo la lite: fermato un 58enne di Olevano

Verso le ore 20 di ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia e delle stazioni di Giffoni Valle Piana ed Olevano, a conclusione di ininterrotta attività di ricerca, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 58enne Gerardo Bottone.
Bottone, ritenuto responsabile del ferimento del serinese 30enne Gerardo Roina, raggiunto al torace da un colpo di pistola al culmine di una lite, è stato individuato anche grazie al supporto di un elicottero del 7° Elinucleo di Pontecagnano, che per ore ha sorvolato a bassa quota le zone impervie attorno a Giffoni Valle Piana.
Sono in corso le operazioni di perquisizione per cercare di giungere al recupero della pistola usata da Bottone, il quale ha reso alcune dichiarazioni attraverso cui i Militari stanno ricostruendo nei minimi dettagli l’episodio criminoso.
L’uomo, al termine dell’interrogatorio, sarà condotto al carcere di Salerno.

LA VICENDA – Il fatto è successo nella notte tra sabato e domenica, in località Colla, sulla strada provinciale di montagna che da Serino porta a Giffoni. In auto, una Fiat Punto, c’era Bottone, commerciante di cavalli, di Olevano Sul Tusciano, Roina, ed altre due persone. Ad un certo punto l’uomo di Olevano ha tirato fuori dalla tasca una pistola, l’ha puntata al petto al giovane serinese e ha fatto esplodere un colpo.
Forse qualche parola fuori posto, dovuta un bicchiere di vino di troppo. Non si sa come e perché. Il pomeriggio era iniziato con il commerciante di bestiame olevanese che doveva andare a consegnare alcuni cavalli a Serino. Una commissione che poi è diventata un tentato omicidio. A bordo del suo camion, Bottone attraverso la panoramica provinciale si era diretto nel confinante comune avellinese per effettuare la consegna del bestiame al suo amico acquirente. Dopo la consegna degli animali ed i dovuti adempimenti economici i due con altre persone si sono trattenuti a tavola a mangiare e bere, per festeggiare l’avvenuta trattativa, e forse qualcuno di loro ha alzato troppo il gomito. L’olevanese a notte fonda doveva rientrare a casa, ma quando è andato a mettere in moto il suo camion, ha avuto problemi al mezzo per un improvviso guasto, tanto da decidere di lasciare lì il mezzo per poi tornare il giorno dopo per farlo riparare. L’amico senza pensarci con la sua Fiat Punto ha deciso di accompagnarlo con gli altri due. Tutto nella normalità. Poi l’esplosione di un proiettile che si conficca al petto di Roina. Gli altri due amici hanno subito soccorso il ferito, trasportandolo alla sede del 118 di Giffoni. In tutto questo erano stati già allertati i carabinieri che hanno avviato subito le indagini. Le indagini sono state affidate al Pubblico Ministero del Tribunale di Salerno Antonio Cantarella.

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